Si chiude ad Agrigento il cammino europeo della Teamnetwork Albatro. Al PalaEgoGreen è ancora l’Holon Yuvalim a imporsi, questa volta con il punteggio di 29-23, bissando il successo ottenuto nella prima sfida e conquistando così il passaggio del turno in European Cup. Rispetto alla gara precedente, però, la formazione siracusana offre una prestazione decisamente più convincente. L’approccio voluto da Mateo Garralda si vede fin dalle prime battute: difesa più intensa, maggiore attenzione e un atteggiamento che permette all’Albatro di tenere testa agli israeliani per buona parte della gara.
L’avvio è comunque favorevole all’Holon, che costruisce il primo vantaggio soprattutto grazie ai tiri dai sette metri. I primi quattro gol degli ospiti arrivano infatti dalla linea della penalità, mentre la prima rete su azione viene realizzata soltanto dopo undici minuti. L’Albatro, però, non si disunisce. La retroguardia aretusea riesce a limitare le iniziative dei due terzini israeliani e tra i protagonisti della serata c’è sicuramente Salah Riahi, autore di numerosi interventi importanti, almeno una decina, che tengono i suoi pienamente dentro la partita.
All’intervallo Holon è avanti di una sola rete, 13-12, ma il risultato racconta bene l’equilibrio di un primo tempo nel quale l’Albatro riesce a giocare alla pari e mostra segnali decisamente incoraggianti. Nella ripresa la formazione allenata da Nissim Falah alza progressivamente il ritmo e torna a sfruttare con maggiore efficacia le incursioni dei terzini. L’Albatro prova a rispondere, ma deve fare i conti anche con alcuni episodi sfavorevoli.
Alla fine del primo tempo Vinci è costretto a lasciare il campo per un problema fisico, mentre nella ripresa arriva anche l’espulsione di Guggino, sanzionato per un fallo contestato dalla panchina siracusana. Le rotazioni si riducono e, con il passare dei minuti, Holon riesce a prendere il largo.
Finisce 29-23, con gli israeliani che fanno bottino pieno anche nella seconda gara e mettono la parola fine all’avventura europea dell’Albatro. Per la squadra siracusana, tuttavia, resta il valore di una due giorni internazionale importante, soprattutto in prospettiva dell’imminente inizio del campionato. La seconda prestazione ha mostrato una squadra capace di reagire e di competere contro un avversario di livello europeo, offrendo a Garralda indicazioni preziose sulle quali lavorare nelle prossime settimane.
TEAMNETWORK ALBATRO-HOLON YUVALIM 23-29 (12-13)
Teamnetwork Albatro: Riahi, Pivato 4, Kucsera 8, Marino, Lorentzen, Angiolini 2, Zungri, Baptista 3, Vinci 1, Arcieri 3, Mazzone, Coutinho 1, Guggino 1, Hermones. All. Mateo Garralda.
Holon Yuvalim: Meirovich, V. De Souza 5, G. De Souza 2, Levi Or 7, Reinsberg 3, Levi Rani, Mosche, R. Cohen, Obinna Nwaiwu, Chani, Kanyas, Dejaldeti Roei 2, Bakasu Bibange 3, Kalu, Levy, N. Cohen 7. All. Nissim Falah.
Arbitri: Linus Hardegger e Simon Hardegger (Svizzera).
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