Siracusa. Scuole e caldo, è tra le province siciliane più attrezzate: climatizzato il 18,8% degli edifici

di Redazione

Il dato aretuseo supera nettamente Palermo e si colloca davanti a Catania e Messina. La Regione prepara con il Gse un bando per finanziare la riqualificazione energetica delle scuole

Il problema delle aule roventi riguarda anche la provincia di Siracusa, ma sul fronte della climatizzazione degli edifici scolastici il territorio aretuseo presenta una situazione migliore rispetto ad altre realtà siciliane. Secondo i dati disponibili, a Siracusa il 18,8% degli edifici scolastici dispone di sistemi di climatizzazione o ventilazione, una percentuale superiore a quella registrata nelle altre principali aree metropolitane dell’Isola.

Il confronto è significativo: Palermo si ferma al 7%, mentre Messina raggiunge il 13,7% e Catania il 12,6%. Siracusa, dunque, emerge con il dato più elevato tra questi territori, anche se la percentuale evidenzia comunque quanto sia ancora esteso il patrimonio scolastico privo di impianti adeguati. Va precisato che la presenza di un sistema di climatizzazione all’interno di un edificio non significa necessariamente che tutte le aule siano dotate di impianti funzionanti o sufficienti a garantire temperature confortevoli durante le giornate più calde.

In Sicilia appena un edificio scolastico su dieci è climatizzato

Il quadro regionale resta infatti critico. Dei 1.815 plessi per i quali sono disponibili informazioni sulla presenza di sistemi di condizionamento e ventilazione, soltanto 201 risultano dotati di impianti: poco più del 10%. Il censimento complessivo comprende 3.183 sedi scolastiche. Numeri che restituiscono la dimensione di una situazione che, secondo la Regione, non può essere affrontata soltanto attraverso interventi occasionali, ma necessita di una programmazione pluriennale. Da qui nasce il confronto avviato dall’assessorato regionale all’Istruzione con il Gse, il Gestore dei servizi energetici. L’obiettivo è predisporre un bando rivolto ai Comuni, proprietari degli immobili scolastici, per finanziare interventi di riqualificazione energetica e climatizzazione.

Siracusa, un dato positivo ma ancora distante dalla copertura totale

Per Siracusa il 18,8% rappresenta un elemento positivo nel confronto regionale, ma significa anche che oltre otto edifici scolastici su dieci, sulla base dei dati disponibili, non risultano dotati di sistemi di climatizzazione o ventilazione. È proprio su questo divario che potrebbe incidere il futuro programma regionale. Le risorse, nell’ordine delle centinaia di milioni di euro, dovrebbero consentire ai Comuni di intervenire prioritariamente sugli edifici che presentano le maggiori criticità.

Turano: niente rinvio delle lezioni, bisogna intervenire sugli edifici

L’assessore Mimmo Turano non considera invece il rinvio dell’apertura dell’anno scolastico una soluzione al problema. L’avvio delle lezioni resta quindi fissato al 15 settembre. Secondo Turano, gli episodi di caldo intenso non sono facilmente prevedibili e spostare in avanti l’inizio delle lezioni significherebbe prolungare il calendario fino a giugno, quando in Sicilia le temperature possono essere già elevate. La strategia indicata dalla Regione è dunque quella di adeguare strutturalmente le scuole, intervenendo sull’efficienza energetica e sugli impianti di climatizzazione. Per Siracusa, dove la percentuale del 18,8% rappresenta una delle situazioni migliori dell’Isola, la nuova opportunità finanziaria potrebbe diventare l’occasione per colmare il divario ancora esistente e portare un numero crescente di scuole verso condizioni ambientali più adeguate per studenti, insegnanti e personale.

03 Settembre 2026 | 09:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA