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CronacaSiracusa. Sbarcadero Santa Lucia, nuova protesta sullo stato del mare: «Servono controlli costanti e interventi concreti»
Siracusa. Sbarcadero Santa Lucia, nuova protesta sullo stato del mare: «Servono controlli costanti e interventi concreti»
di Redazione
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Annunciato un nuovo prelievo delle acque mentre cresce il dibattito sulla qualità del litorale siracusano. Gli organizzatori chiedono trasparenza sui monitoraggi effettuati dal Comune e rilanciano il tema della Bandiera Blu per le coste cittadine
Torna al centro dell’attenzione la situazione delle acque marine dello Sbarcadero Santa Lucia, uno dei tratti di costa più frequentati dai siracusani e dai visitatori durante la stagione estiva. In vista dell’estate, cresce infatti la richiesta di maggiore chiarezza sui controlli ambientali eseguiti negli ultimi mesi e sulle iniziative messe in campo per migliorare la qualità del mare cittadino.
Gli organizzatori della mobilitazione annunciano di avere effettuato un terzo campionamento delle acque dello Sbarcadero, con l’obiettivo di verificare lo stato reale del mare in una delle aree simbolo della città. I risultati delle analisi, spiegano i promotori dell’iniziativa, saranno resi pubblici nel corso della manifestazione prevista per domenica 24 maggio alle ore 10 proprio nella zona dello Sbarcadero Santa Lucia.
Al centro della protesta anche le richieste rivolte all’amministrazione comunale. I promotori domandano quanti monitoraggi siano stati effettuati dal Comune di Siracusa negli ultimi dodici mesi e con quale frequenza siano stati eseguiti i controlli sulla qualità delle acque balneabili. Secondo gli organizzatori, sarebbe necessario un sistema di verifiche più costante e trasparente, capace di rassicurare cittadini e turisti.
Non manca poi il riferimento alla possibilità di ottenere in futuro la Bandiera Blu per il litorale siracusano. Gli attivisti sottolineano come il riconoscimento ambientale richieda programmazione, depurazione efficiente, monitoraggi continui e una strategia precisa per la tutela del mare e delle spiagge urbane. Da qui la richiesta di interventi strutturali e non soltanto azioni temporanee o emergenziali.
La manifestazione di domenica avrà comunque anche un carattere partecipativo e aperto alle famiglie. Oltre alla presentazione dei dati raccolti sulle acque marine, il programma prevede momenti dedicati al benessere e alla socialità, con attività in spiaggia sia per bambini che per adulti. In programma giochi in battigia, iniziative ricreative e una sessione di yoga sul litorale, con l’intento di trasformare l’evento anche in un’occasione di sensibilizzazione ambientale e di valorizzazione del mare di Siracusa.