Siracusa. Rapina aggravata, lesioni e associazione a delinquere: dopo il carcere, scatta il rimpatrio per due stranieri

di Redazione

I due extracomunitari erano stati arrestati per gravi reati e hanno scontato la detenzione nel penitenziario di Cavadonna. Dopo la scarcerazione, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura li hanno accompagnati in due distinti centri in attesa del rimpatrio nei Paesi d’origine

Due espulsioni al termine della detenzione in carcere. È l’esito dell’attività condotta dagli agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Immigrazione della Questura, che hanno eseguito i provvedimenti nei confronti di due cittadini stranieri.

I due uomini, entrambi extracomunitari, erano stati precedentemente arrestati in relazione a procedimenti per reati di particolare gravità, tra cui associazione per delinquere, rapina aggravata e lesioni personali.

Una volta scarcerati dall’istituto penitenziario di Cavadonna, i due sono stati presi in carico dagli operatori della Polizia di Stato e accompagnati in due distinti centri per il rimpatrio, dove resteranno in attesa delle procedure necessarie al loro rientro nei rispettivi Paesi di origine.

L’intervento si inserisce nell’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura relativa all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri destinatari delle misure previste dalla normativa in materia di immigrazione.

Per i due cittadini stranieri, dunque, la scarcerazione non ha coinciso con il ritorno in libertà sul territorio nazionale: al termine della detenzione, è scattata la procedura di espulsione e il trasferimento nei centri individuati per consentire il successivo rimpatrio.

08 Settembre 2026 | 11:05
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