Francofonte. Raid nella notte, bomba contro il bancomat: paura tra i residenti, è caccia ai malviventi

di Redazione

Il boato ha squarciato il silenzio notturno: un ordigno piazzato contro lo sportello ha provocato ingenti danni. I residenti, svegliati dall’esplosione, hanno vissuto momenti di tensione. I Carabinieri hanno avviato le indagini: al vaglio le immagini delle telecamere per dare un volto ai responsabili

Foto repertorio

È stato un boato improvviso, nel cuore della notte, a scuotere Francofonte. Intorno alle 3 un’esplosione ha devastato uno sportello bancomat appartenente a una filiale bancaria in via Commendatore Belfiore. Un ordigno è stato fatto detonare contro il dispositivo, provocando ingenti danni e facendo scattare immediatamente l’allarme.

Ancora da chiarire, però, l’esito dell’assalto. Gli investigatori stanno cercando di stabilire se, dopo aver fatto saltare il bancomat, i responsabili siano riusciti a impossessarsi del denaro custodito all’interno. Al momento non è possibile accertare se sia stato effettivamente portato via del contante, né quantificare con precisione un eventuale bottino, per via dei detriti e delle macerie.

Sul luogo dell’evento sono giunti celermente i militari dell’Arma, che hanno avviato i primi accertamenti subito dopo la segnalazione dell’esplosione. Il sopralluogo ha consentito di raccogliere gli elementi necessari per ricostruire la sequenza dei fatti e definire con maggiore precisione le modalità con cui è stato compiuto l’assalto.

Uno dei fronti principali dell’indagine riguarda ora la videosorveglianza. Gli investigatori stanno esaminando i filmati registrati dalle telecamere presenti nella zona, nella speranza di individuare veicoli, persone o movimenti sospetti compatibili con l’azione. Le immagini potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire gli spostamenti dei responsabili e arrivare alla loro identificazione.

Resta da capire anche quanti siano stati gli autori del raid e quale sia stata l’esatta dinamica dell’esplosione. Le indagini proseguiranno per verificare ogni elemento utile e stabilire se l’obiettivo fosse esclusivamente il denaro custodito nello sportello.

Fortunatamente, non si registrano danni alle abitazioni situate nelle immediate vicinanze del bancomat, anche se tra i residenti resta forte la preoccupazione per un’esplosione avvenuta nel cuore della notte, a pochi passi dalle loro case. Il boato ha inevitabilmente alimentato paura e apprensione, riportando l’attenzione sulla sicurezza della zona. L’area interessata dall’esplosione è stata comunque sottoposta agli accertamenti del caso, mentre gli inquirenti continuano a lavorare per ricomporre il quadro dell’accaduto.

La certezza, al momento, è quella di un assalto studiato per colpire lo sportello nelle ore più buie della notte. Restano invece ancora aperte le domande decisive: chi ha agito, come è stato organizzato il colpo e, soprattutto, se i responsabili siano riusciti a fuggire con il denaro.

01 Settembre 2026 | 13:21
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