Dal 5 dicembre il pubblico ritroverà Ficarra e Picone su Netflix con “Sicilia Express”, una commedia in cinque episodi che promette di sostituire il classico cinepanettone con una fiaba moderna ambientata tra Nord e Sud.
La trama ruota intorno a due infermieri che vivono e lavorano a Milano, ma che per le festività natalizie devono rientrare in Sicilia dalle loro famiglie. A sconvolgere i loro piani sarà un portale magico, simbolo di un viaggio che non è solo geografico ma anche interiore.
Se l’ambientazione lombarda dà avvio alla storia, è il Siracusano a conquistare il cuore della serie: molte riprese sono state effettuate a Noto e Avola, tra il fascino barocco e la suggestione del borgo marinaro con la tonnara. Durante le riprese, i due comici palermitani hanno incontrato anche i sindaci Corrado Figura (Noto) e Rossana Cannata (Avola), sottolineando il valore simbolico di portare sullo schermo paesaggi che raccontano identità e tradizioni.
La scelta delle location siracusane non è casuale: il ritorno a casa per Natale, tema caro a Ficarra e Picone, trova nei luoghi della provincia il contesto ideale per parlare di radici, famiglia e trasformazioni personali.
Oltre al duo, il cast vede la presenza di Katia Follesa e Barbara Tabita, che arricchiranno la narrazione con ironia e freschezza. La produzione è firmata da Tramp Limited, mentre la scrittura porta anche la firma di Nicola Guaglianone, Fabrizio Testini e Fabrizio Cestaro.
Con “Sicilia Express”, Siracusa non fa solo da sfondo ma diventa coprotagonista, proiettando le sue bellezze architettoniche e naturali in una storia che mescola umorismo, magia e riflessione sul valore del ritorno.
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