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CronacaSiracusa. Fisioterapia, una risorsa per la sanità territoriale
Siracusa. Fisioterapia, una risorsa per la sanità territoriale
di Redazione
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Giornata mondiale della fisioterapia: Salvo Sorbello richiama l’attenzione sul ruolo della riabilitazione e chiede un servizio pubblico per le malattie croniche respiratorie
«Oggi celebriamo i fisioterapisti, professionisti fondamentali per la salute, l’autonomia e la qualità della vita delle persone». È il messaggio di Salvo Sorbello, presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa, in occasione della Giornata mondiale della fisioterapia.
A Siracusa, sottolinea Sorbello, la fisioterapia deve diventare una componente sempre più centrale della sanità territoriale, perché prevenzione, cura e riabilitazione sono parti di un unico percorso. Il tema del 2026, dedicato al ruolo della fisioterapia nella prevenzione, nella gestione e nella riabilitazione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus, richiama proprio la necessità di interventi continui, tempestivi e accessibili.
«La prevenzione aiuta a ridurre i rischi e a mantenere le persone attive – afferma – mentre la riabilitazione consente di recuperare capacità e autonomia dopo una malattia, un intervento o un evento invalidante». Per questo, secondo il presidente del Comitato, servono servizi domiciliari adeguati e percorsi integrati tra ospedali, Asp, Case della Comunità, medici di medicina generale, fisioterapisti e servizi sociali.
Un passaggio, quello sulle Case della Comunità, che Sorbello ritiene particolarmente importante: «La stragrande maggioranza delle persone nella nostra zona non sa ancora né cosa siano né dove si trovino». Le dodici Case della Comunità della provincia, aggiunge, rappresentano un nodo strategico della nuova assistenza territoriale e un contesto nel quale le competenze del fisioterapista possono contribuire in maniera estremamente positiva alla presa in carico multidisciplinare della persona, dalla prevenzione e promozione di stili di vita attivi, alla cura e alla riabilitazione.
«Proprio quest’ultima deve essere al centro della programmazione sanitaria – prosegue Sorbello – rafforzando la rete territoriale e garantendo continuità assistenziale. Sosterremo gli sforzi della direzione aziendale dell’Asp per migliorare anche questo aspetto della tutela della salute». Dopo un ictus, un intervento o di fronte alla disabilità, osserva, non basta assicurare una singola prestazione: occorre accompagnare ogni persona, soprattutto se fragile, in un percorso di recupero, autonomia e dignità.
Infine, Sorbello ringrazia, a nome di tutti i componenti del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa, «i bravi fisioterapisti siracusani per il loro impegno quotidiano e la loro professionalità» e rinnova la richiesta che nella provincia venga attivato un servizio pubblico di fisioterapia nelle malattie croniche respiratorie, come richiesto dall’Ordine dei Fisioterapisti di Catania, Ragusa e Siracusa.