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CronacaSiracusa. Coronavirus, ASP: il Tribunale dichiara illegittima la sospensione dell’ex direttore sanitario dell’Umberto I, Giuseppe D’Aquila
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Siracusa. Coronavirus, ASP: il Tribunale dichiara illegittima la sospensione dell’ex direttore sanitario dell’Umberto I, Giuseppe D’Aquila
di Redazione
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La sentenza n. 945/2026, passata in giudicato, annulla il provvedimento disciplinare e condanna l’Azienda sanitaria al pagamento delle retribuzioni non corrisposte
Il Tribunale di Siracusa ha dichiarato illegittimo il provvedimento disciplinare adottato nei confronti del dottor Giuseppe D’Aquila, all’epoca direttore sanitario dell’ospedale Umberto I di Siracusa, durante l’emergenza epidemiologica da Coronavirus. La decisione è contenuta nella sentenza n. 945/2026, già passata in giudicato, emessa nell’ambito della causa iscritta al n. 5/2021 del Registro Generale.
La pubblicazione del provvedimento è stata richiesta dall’avvocato Sebastiano Li Rosi, co-procuratore del dottor D’Aquila, in relazione a un articolo pubblicato il 10 aprile 2020 sul sito di Libertà Sicilia, dal titolo «Siracusa. Ospedale nella bufera. Sospeso il direttore sanitario dell’Umberto I: al suo posto tre reggenti».
Le motivazioni del giudice
Nella sentenza, il Tribunale rileva quella che viene definita una «condotta gravemente negligente e/o omissiva della stessa ASP di Siracusa», ritenuta impreparata, sul piano strutturale e organizzativo, ad affrontare in modo adeguato e tempestivo l’emergenza epidemiologica. Secondo il giudice, le condotte contestate al dottor D’Aquila sarebbero riconducibili, nella sostanza, a carenze imputabili all’Azienda sanitaria nel suo complesso e non a un singolo soggetto. Il Tribunale sottolinea inoltre che la Direzione generale avrebbe dovuto intervenire prioritariamente sui deficit strutturali e organizzativi riscontrati, anziché avviare procedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili delle diverse aree, determinando, secondo il giudice, un meccanismo di «scaricabarile».
L’annullamento del provvedimento e il risarcimento
Nel dispositivo della sentenza, il Tribunale di Siracusa dichiara illegittimo e annulla il provvedimento disciplinare adottato con nota protocollo n. 895/UCPD del 27 agosto 2020. Per effetto della decisione, l’ASP di Siracusa è stata condannata a corrispondere al dottor Giuseppe D’Aquila la somma equivalente alla retribuzione prevista per il periodo di efficacia della sanzione, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali, nei limiti previsti dalla normativa vigente. La pronuncia mette così un punto fermo sulla vicenda disciplinare che aveva coinvolto l’allora direttore sanitario dell’Umberto I durante una delle fasi più delicate dell’emergenza sanitaria.
Fonte: estratto della sentenza n. 945/2026 del Tribunale di Siracusa, fornito dalla difesa del dottor Giuseppe D’Aquila.