Siracusa. Consiglieri comunali: buste paga come direttori di banca

di Redazione

Ci ricorda la triste vicenda giudiziaria di ‘Gettonopoli’ del 2015, polemiche su Rai 1. Le spiegazioni dei 40 consiglieri che non convinsero gli ospiti de “L’Arena”

Esattamente 19 anni moriva Giorgio Gaber per celebrarne l’anniversario lo vogliamo ricordare con una sua riflessione ancora oggi sempre attuale, almeno per le persone colte: «La democrazia non è nemica della qualità, è la qualità che è nemica della democrazia, sul vocabolario c’è scritto che democrazia, è parola che deriva dal greco, e significa ‘potere al popolo’. L’espressione è poetica e suggestiva. Ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c’è scritto. 

La democrazia non è nemica della qualità, è la qualità che è nemica della democrazia. Mettiamo che un politico sia un uomo di qualità. Quanti lo potranno seguire? Pochi ma buoni. In democrazia ci vogliono i numeri, bisogna scendere alla portata di tutti, bisogna adeguarsi. Un’adeguatina oggi, e una domani, e l’uomo di qualità ci prende gusto e tac. Un’abbassatina, poi ce n’è un altro che si abbassa più di lui e tac, tac, un’altra abbassatina. E così, quando saremo tutti allo stesso mondo, la democrazia sarà perfetta». 

Vedete non per scrivere sull’attuale capo dell’amministrazione di Siracusa il quale avrebbe assunto già da anni un comportamento dispotico arrivando anche a non rispettare alcune disposizioni pur di evitare ogni tipo di discussione e confronto. Ma perché non è tollerabile che chi amministra un Comune importante come quello di Siracusa non rispetti la legge e si ponga al di sopra di essa. Per non parlare di qualità di cui è nemico. 

Serve impedire che questo ancora accada nei prossimi quattro anni del mandato, nell’interesse di tutta la cittadinanza. L’attuale sindaco risolve la questione comunicazione con interviste strumentali (rasentando le fake news) con ‘testate on line compiacenti’ (ma qui deontologia professionale zero). E’ impossibile un atteggiamento tale, è antidemocratico trattare il popolo da gregge.

Qualcuno deve pur intervenire, il Prefetto, magistratura, oppure una insurrezione popolare per cacciare l’usurpatore o clandestino legalizzato (in quanto votato da minoranza di elettori siracusani). Occorrerebbe formalizzare una richiesta al Prefetto affinchè possa procedere con un richiamo nei confronti del sindaco. Oppure i partiti di opposizione presunta sono collusi?

Chissà se un giorno torneranno i giorni politici della gentilezza, del garbo, della tolleranza e della sincerità per i nostri simili. 

Chissà se torneranno gli occhi che si rispecchiano negli occhi del prossimo ed i sorrisi sinceri che ne sanno illuminare i volti. Chissà se tornerà la voglia di fare, di spendersi e di vivere con passione. E tornerebbe la gioia dei cuori imbavagliati da troppi lustri dallo sterile culto di noi stessi. Tornerebbe un’altra vita e se non c’è mai stata ci sarà. Così scrive su facebook Roberto Cafiso annoverato tra gli amici di Joe Bianca. 

Come cronisti abbiamo il dovere riportare la fotografia dell’attuale Amministrazione comunale di Siracusa nel Conto consuntivo 2022 (ancora deve essere approvato il successivo nel 2024) che si trova con un disavanzo pubblico di 13.889.985,00. Avevamo chiesto la situazione attuale e ci è stato negato, naturalmente questo a proposito di democrazia nel Comune di Siracusa. Siamo basiti. 

Ma qualcuno deve intervenire con questi volgari atteggiamenti ‘fascisti negazionisti’. 

Cose insopportabili nella casa comune dei siracusani. Poi la recente vicenda delle indennità folli, dopo anni di tagli, il Parlamento è intervenuto in senso opposto consentendo la facoltà di aumentare le indennità dei componenti delle giunte e consigli comunali (con facoltà senza l’obbligatorietà), nonostante il conto in rosso in bilancio a causa dell’indebitamento. E alla luce dei fatti, se ci sono valide ragioni per un provvedimento di questo tipo, era stato utile affrontarle in un dibattito pubblico. L’incremento delle indennità di funzione degli amministratori locali è previsto dal comma 51 dell’art.13 della L.r. n. 13/2022. Ma fatta la legge trovato l’inganno ed è quello che ha commesso l’Amministrazione in carica.

A parere dei cittadini il Consiglio comunale di Siracusa avrebbe commesso un grosso gap (forse irreparabile nella prossima tornata amministrativa), dopo anni di discussioni sulla riduzione del costo della politica, lascia perplessi che un provvedimento che interviene su questa materia in modo così significativo il civico consesso aretuseo l’abbia lasciato passare praticamente inosservato e votato di notte con la luna piena come i ‘lupinari’. 

Al contrario affrontare pubblicamente e democraticamente il tema sarebbe stato forse più corretto oltre che più efficace per contrastare narrazioni di tipo populista. Questa poi sarebbe stata anche l’occasione per iniziare una più ampia discussione sia sui costi della politica sia sulla capacità dei vari livelli amministrativi di rispondere ai bisogni dei cittadini, ma ahimè il dialogo non è di questa città. 

«VISTA la Delibera del Consiglio comunale n. 93 del 6/11/2023 che ha approvato la proposta n. 83 del 24/10/2023 di adeguamento del gettone di presenza dei Consiglieri Comunali (…..) è stato riportato erroneamente un importo di Euro 145,45 anziché Euro 125,45 (….) è stato stabilito il numero massimo delle sedute mensili retribuite, quantificate in 22, derivante dalla somma di tutte le sedute, sia di Consiglio Comunale che di Commissione Consiliare»: 2.750 euro mensili, una busta paga superiore a direttori di Banca.

La cosa che più ci rattrista è constatare la povertà diffusa a Siracusa nei vari livelli sociali con una classifica sulla qualità della vita dove non esiste un contraddittorio senza tregua nella totale e indiscussa ignoranza politica a qualunque latitudine. Con un sindaco che pensa solo agli spettacolini e al divertimento come un adolescente in erba, con qualche problema, come asserisce qualcuno. E tal proposito dove sono le condizioni di sviluppo e del lavoro a Siracusa?

• Questa determina comunale sicuramente prevede delle ombre quali: l’illegittimità del provvedimento in contrasto con quello della Regione che prevede solo una fase temporale del triennio 2023/2025;

• Il provvedimento regionale specifica che i Comuni devono provvedere con oneri a loro carico, (del Bilancio comunale e quindi dei cittadini) l’adeguamento degli importi dei gettoni di presenza dei consiglieri;

• Il dubbio che assale ai cittadini i quali si chiedono perché il sindaco non abbia attuato prima delle elezione il provvedimento in quanto aventi diritto? Forse perché era sicuro che vincendo le elezioni e non avendo maggioranza in Consiglio, furbescamente, avrebbe ammorbidito lo stesso Consiglio ed evitando qualsiasi sfiducia con compromessi da bottega a scapito della collettività (e i consiglieri maliziosi hanno abboccato all’amo).

• Altro punto grave che qualcuno non ha riflettuto, con l’aumento indiscriminato del gettone di presenza che permetterà ogni Consigliere Comunale percepire assurdamente 2.750 euro mensili a carico dei cittadini vessati da ogni balzello di tributi, s’innescherà nelle prossime elezioni un processo involutivo di intendere la politica (che è quella dell’arte nobile di governare), di ricorrere a stratagemmi anche illegali come la corruzione, compravendita, voti di scambio. 

Una corsa ad assicurarsi un posto al sole: di persone sprovvedute con alle spalle sacche di voti sicuri ed anche colletti bianchi. Siamo sul ciglio del precipizio. Ecco cosa avrebbe realizzato questo provvedimento comunale (tra l’altro ancora triennale della Regione e non obbligatorio) del sindaco e consiglio comunale (che è per sempre): un processo irreversibile di cattiva gestione e corruzione. Non oso immaginare cosa potrebbe accadere alle prossime amministrative.

• La magistratura siracusana ha l’obbligo di intervenire al più presto, per evitare l’escalation di possibile criminalità e fare rispettare la legge della quale qualcuno avrebbe fatto sopruso volontario. Ci ricorda la triste vicenda giudiziaria di ‘Gettonopoli’ del 2015, polemiche su Rai 1. Le spiegazioni dei 40 consiglieri che non convinsero gli ospiti de “L’Arena”

Apriamo una parentesi riflessiva: ma al termine del discorso, sorge spontanea la domanda nonché forse dubbio fondato, ma quanti sindaci «Scunchiuruti» abbiamo avuto a Siracusa?

Ma come dice qualcuno, la colpa sarebbe del corpo elettorale che gli avrebbe dato il consenso, quindi dei Siracusani?

Quindi sarebbero loro i Scunchiuruti? 

Oppure sarebbero stati raggirati politicamente dall’inganno? 

Può essere, anche se questa ipotesi potrebbe vacillare in quanto cittadini ingenui? Discorso lungo che potrebbero rasentare offese.

E l’effimera Amministrazione comunale cosa fa, anziché monitorare e preoccuparsi periodicamente dello stato di salute del nostro patrimonio del centro storico (Unesco), e non solo del centro storico ma di tutta la città, pensa alle piste ciclabili fallimentari, senza un piano di fattibilità, anzi dichiara e rende noto che si accinge arbitrariamente investire circa 2 milioni di euro, per il «ponte ciclopedonale» dettati dalla legge del Piano Ortigia della Regione per la riqualificazione del centro storico, di cui un milione e mezzo a valere su fondi assegnati annualmente dalla Regione per il patrimonio pubblico e privato del centro storico di Siracusa.

Si tratta in gran parte di progetti per il recupero e la valorizzazione dell’esistente però, per richiesta del sindaco, attraverso un “uso sociale degli spazi” come la realizzazione del «ponte ciclopedonale» tra via Eritrea a piazza delle Poste e una «passerella con scalinata e ascensore» per collegare direttamente il passeggio Adorno con la Villetta Aretusa. Si ipotizzerebbe un reato con la Corte dei Conti? Tutto questo è assurdo. 

Ogni commento è superfluo nei confronti di questo presunto ‘signore’ il quale dovrebbe dimettersi subito dalla vergogna per dare spazio a nuove persone volontari, futuri ‘salvatori’ della città.

Ma ci chiediamo in questa avvilente e sfortunata città di politici avventurieri e ‘salta fossi’, che fine ha fatto l’Area Attendamento in caso di Sisma? I lavori sono fermi da oltre 15 anni per la realizzazione dell’Area Attendamenti e Containers e per la costruzione della sede comunale della Protezione Civile. Roba da dementi da pronto ricovero TSO in una struttura psichiatrica, senza offesa per nessuno.

24 Giugno 2024 | 10:48
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