Non si arresta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato nel territorio etneo. L’ultimo intervento si è concentrato nel Calatino, dove nei giorni scorsi un’operazione mirata ha portato all’arresto di un giovane nel comune di Scordia, ritenuto gravemente indiziato di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’azione rientra nei servizi di controllo e prevenzione disposti dalla Questura di Catania, intensificati soprattutto nelle aree più sensibili e frequentate da giovani. A entrare in azione sono stati gli agenti del Commissariato di Caltagirone, affiancati dal personale del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, al termine di un’attività di osservazione condotta sul territorio.
Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno individuato un giovane di origine gambiana che si muoveva con atteggiamento sospetto a bordo di un monopattino in una piazza centrale della cittadina, frequentata in quel momento da numerosi ragazzi. Il comportamento dell’uomo, apparso in attesa di qualcuno, ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere con un controllo più approfondito. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire 24 involucri in carta stagnola contenenti marijuana, già suddivisi e pronti per la cessione, oltre a 65 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti presumibile provento dell’attività illecita.
Gli accertamenti sono poi proseguiti presso l’abitazione del giovane, dove il quadro indiziario si è ulteriormente rafforzato. All’interno dell’appartamento, nascosti in un barattolo di yogurt, gli agenti hanno trovato altre 42 dosi della stessa sostanza stupefacente. Inoltre, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e ulteriori 150 euro in contanti. Complessivamente, la sostanza recuperata ammonta a circa 80 grammi di marijuana. Tutto il materiale rinvenuto, insieme al denaro, è stato posto sotto sequestro.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il giovane è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Successivamente, il giudice del Tribunale di Caltagirone ha convalidato l’arresto, accogliendo la richiesta della Procura, e ha applicato nei confronti dell’indagato le misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e dell’obbligo di dimora. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio volto a contrastare il fenomeno dello spaccio, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile, considerati particolarmente esposti a questo tipo di attività illecite.
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