Rientra nella costante azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, l’operazione avviata in mattinata e conclusa con la denuncia di un 73enne.
A Randazzo, i militari della locale Stazione, nel corso di un servizio perlustrativo, in area rurale, all’interno di un terreno hanno scorto alcune autovetture abbandonate.
Sospettando la commissione di illeciti ambientali, hanno deciso di approfondire accertando i motivi della presenza dei predetti mezzi che, già a prima vista, si presentavano in cattivo stato d’uso.
Avviate le verifiche, sul terreno risultato di proprietà di un 73enne randazzese, gli operanti hanno scoperto che vi erano, complessivamente, 16 autovetture in pessime condizioni, alcune delle quali ridotte a carcasse, tutte non marcianti e prive di targhe o di documenti. All’interno dell’area, nel prosieguo del sopralluogo, sono stati trovati anche 3 cassoni per camion con all’interno presenza di materiale ferroso di vario genere, 2 container per camion contenenti grandi quantità di materiale ferroso. Ed ancora, gli operanti hanno localizzato 3 cumuli di materiale ferroso e pezzi di auto sparsi ovunque.
Acquisiti, pertanto, tutti gli elementi necessari i militari, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria il proprietario del terreno per aver realizzato una discarica abusiva, con il deposito incontrollato sul terreno di rifiuti, anche pericolosi, senza alcun tipo di autorizzazione.
I Carabinieri hanno quindi deferito all’Autorità Giudiziaria il 73enne ritenuto responsabile del reato di gestione illecita di rifiuti, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
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