Pozzallo. Avaria in mare aperto, mercantile assistito nel Canale di Sicilia

di Redazione

Notte di controlli e coordinamento tra le Capitanerie: esclusi rischi ambientali, nave affidata ai rimorchiatori

Ore di attenzione e monitoraggio costante nelle acque a sud di Pozzallo, dove una nave mercantile è rimasta in avaria mentre era in navigazione nel Canale di Sicilia. L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, 29 gennaio, quando l’unità – una general cargo di circa 120 metri, battente bandiera straniera e con 15 persone di equipaggio a bordo – ha segnalato un problema al sistema di propulsione mentre si trovava a circa sette miglia nautiche dalla costa ragusana.

La segnalazione è stata immediatamente presa in carico dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Pozzallo che, in stretto raccordo con la Direzione Marittima di Catania, ha avviato le procedure previste per la gestione di questo tipo di emergenze. Fin dalle prime fasi è stato assicurato un costante flusso informativo e un attento controllo dell’evoluzione della situazione, proseguito senza interruzioni anche durante le ore notturne.

La nave, diretta verso un porto del Portogallo e con un carico classificato come non pericoloso, è rimasta sotto osservazione continua sia per garantire la sicurezza della navigazione sia per prevenire eventuali criticità di natura ambientale. La vicinanza alla costa e la presenza di tratti marini particolarmente sensibili hanno imposto un livello di vigilanza elevato, con verifiche costanti sulle condizioni meteomarine e sulla tenuta dell’unità.

Grazie al monitoraggio in tempo reale è stato possibile escludere il rischio di una deriva incontrollata verso il litorale o la possibilità di sversamenti in mare. Gli accertamenti svolti hanno confermato che la situazione restava sotto controllo e che non vi erano minacce per l’ambiente marino né per il traffico nautico della zona.

Nel corso dei contatti con le Autorità marittime, il comandante della nave ha quindi richiesto l’assistenza di rimorchiatori per poter proseguire il viaggio in sicurezza. Il trasferimento è stato organizzato e svolto sotto la supervisione della Guardia Costiera, che ha disposto l’invio di una propria unità navale in area per seguire le delicate fasi di aggancio e accompagnamento durante il rendez-vous con il mezzo di rimorchio.

Le operazioni si sono concluse regolarmente e senza imprevisti, mettendo fine all’emergenza senza alcuna conseguenza per il mare e per la sicurezza della navigazione. L’episodio conferma ancora una volta il ruolo centrale dell’Autorità Marittima nelle attività di prevenzione, controllo e tutela del mare e delle coste, nonché l’importanza di un sistema di coordinamento efficiente capace di intervenire con tempestività anche in situazioni potenzialmente critiche.

30 Gennaio 2026 | 14:13
© RIPRODUZIONE RISERVATA