“Un risultato storico per il nostro territorio, frutto di un lavoro costante e condiviso iniziato nel 2023”. Così l’on. Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera, commenta la presentazione ufficiale del Consorzio di Tutela Vini Valdinoto, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e del Made in Italy come unico soggetto incaricato allo svolgimento delle funzioni di promozione, valorizzazione, tutela e vigilanza per le DOC Eloro, Noto, Siracusa e per la IGT Avola.
“Il Consorzio rappresenta una svolta strategica per il comparto vitivinicolo del Sud Est Sicilia – prosegue Cannata – capace di unire quattro denominazioni sotto un’unica guida, superando gli individualismi e costruendo una visione di sviluppo territoriale e di promozione internazionale del nostro patrimonio enologico.
Valorizzare il nostro territorio, tutelare le nostre eccellenze. A Noto – sottolinea il deputato di FdI – ho partecipato alla presentazione ufficiale del Consorzio di Tutela Vini Valdinoto, un progetto che seguo personalmente dal 2023, quando — grazie al lavoro svolto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e del Made in Italy — è stato ottenuto il riconoscimento ufficiale e l’incarico istituzionale previsto dalla legge per la tutela delle nostre denominazioni.
Il Consorzio è oggi l’unico soggetto incaricato dal Ministero allo svolgimento delle funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza e informazione del consumatore per le DOC Eloro, Noto, Siracusa e per la IGT Avola: un risultato storico per il nostro territorio.
Un solo Consorzio che tutela quattro denominazioni è la dimostrazione concreta della capacità di fare squadra, superare individualismi sterili e costruire una visione comune di sviluppo territoriale – prosegue Cannata.
Come Governo, e con il Ministro Francesco Lollobrigida, continuiamo a lavorare al fianco dei produttori, nella difesa del vino italiano in Europa e nella tutela della qualità.
Allo stesso tempo sosteniamo l’enoturismo, perché crediamo che il vino non sia solo produzione, ma cultura, territorio, accoglienza e sviluppo economico. L’enoturismo può diventare un volano straordinario per la crescita di realtà come la nostra, creando lavoro e nuove opportunità.
Continueremo a sostenere questa filiera con serietà, impegno e fatti concreti. Perché un grande vino nasce sempre da una grande comunità”, conclude il parlamentare nazionale di FdI.
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