La Polizia di Stato ha denunciato per ricettazione in concorso tre catanesi di 20, 46 e 47 anni, individuati in strada, mentre ispezionavano e si confrontavano, tecnicamente, sui pezzi di carrozzeria di uno scooter, risultato rubato.
I tre stavano discutendo davanti al motociclo, indicando singole parti del mezzo, quando sono stati fermati dai “Falchi” della Squadra Mobile, impegnati in un’attività di controllo nel quartiere San Cristoforo per prevenire e reprimere il fenomeno dei reati predatori. La Questura di Catania ha incrementato le verifiche per contrastare casi di furti di auto e moto in tutto il territorio cittadino e provinciale.
I poliziotti a bordo delle moto stavano pattugliando alcune zone del centro storico cittadino quando hanno visto i tre uomini spingere lo scooter, afferrarlo di peso e scendere le scale che conducevano al portone d’ingresso del locale in cui intendevano nasconderlo.
Prima che riuscissero a portare a termine il loro piano criminale, sono stati bloccati dai “Falchi” della Questura che hanno provveduto ad effettuare una serie di accertamenti dai quali sono emersi a loro carico diversi pregiudizi di polizia. Le verifiche sono state estese al motociclo che è risultato rubato poche ore prima, nella notte, nel territorio di Misterbianco.
I tre sono stati condotti negli uffici della Questura dove sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Nello stesso tempo, sono state avviate le procedure per rintracciare la proprietaria dello scooter rubato alla quale il mezzo è stato riconsegnato dopo tutti i riscontri del caso.
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