«Cittadinanzattiva-Tdm aps di Lentini, pone all’attenzione del management dell’Asp di Siracusa due problematiche di fondamentale importanza per il nostro territorio: «la prima riguarda il Pronto soccorso dell’Ospedale di Lentini per il quale si richiede l’ampliamento e il conseguente adeguamento dello stesso visto il gran numero di accessi, circa trentamila l’anno, per renderlo fruibile e funzionale, essendo in corso le verifiche dei Pronto Soccorso da parte della commissione sanità regionale», afferma il coordinatore territoriale, Alfio Bosco.
Dovrà essere istituita una commissione tecnica di valutazione per conoscere il reale stato di efficienza e di operatività delle aree di emergenza e urgenza di ciascun presidio ospedaliero delle Aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale.

Al di là della oggettiva e cronica carenza di personale medico, di cui siamo bene a conoscenza, si sente il dovere politico e morale di intervenire sulle emergenze che interessano le nostre strutture sanitarie ospedaliere. La commissione potrà operare collegialmente o in appositi team snelli, con l’obiettivo di predisporre una puntuale e circostanziata relazione su ogni singolo presidio ospedaliero. Il documento dovrà indicare i punti di forza e quelli di debolezza, sottolineando le criticità più gravi, con l’indicazione delle azioni correttive e delle misure organizzative che potranno essere adottate dalle direzioni generali, responsabili del buon funzionamento delle realtà ospedaliere, per il pronto superamento delle inefficienze segnalate dalla commissione di valutazione.

«La seconda problematica a Lentini, afferma Cittadinanzattiva-Tdm aps di Lentini, riguarda la Casa di Comunità di piazza Aldo Moro per la quale si rinnova la richiesta precedentemente inviata, sia al Distretto Sanitario di Lentini e sia alla Direzione generale dell’Asp, con cui si richiede che venga completata l’intera struttura in particolare il secondo piano e il terrazzo, facendo ricorso a fondi di bilancio aziendali. In tal modo si trasferirebbero i servizi, le specialistiche e gli uffici amministrativi a piazza Aldo Moro, offrendo una migliore fruibilità alla collettività e non ultimo il recupero di molti locali dell’ospedale», conclude Alfio Bosco.
I problemi più segnalati dai cittadini. Il contesto di riferimento per le politiche del Tribunale per i diritti del malato è rappresentato in primo luogo dalle questioni più segnalate dai cittadini alle nostre realtà territoriali. Errori medici e sicurezza delle strutture sono da sempre al vertice delle priorità e le segnalazioni sulle disattenzioni del personale sono più che raddoppiate nell’ultimo anno; salgono le segnalazioni sulle liste d’attesa sia per visite che per esami diagnostici e le richieste di informazione su procedure, strutture e documentazione sanitaria.
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