La città perde una delle sue figure più rappresentative. Si è spento, dopo una lunga battaglia contro una malattia devastante, il professor Renato Marino, vice preside dell’Istituto superiore “Pierluigi Nervi” e volto noto del panorama scolastico, culturale e politico locale.
Aveva dedicato la sua vita all’insegnamento, alla comunità e all’impegno civile. Lascia la moglie Alessandra e le figlie Aurora e Monica.
Appassionato di sport sin da giovane, aveva militato nella squadra locale di pallavolo. Dopo la laurea in Lettere, aveva iniziato la carriera di docente in un noto istituto scolastico di Siracusa. Il suo percorso professionale è proseguito a Lentini, dove ha saputo coniugare l’attività scolastica con un forte impegno politico e sociale.
Negli anni ’90 fu tra i protagonisti dell’amministrazione guidata da Salvatore Raiti, ricoprendo gli incarichi di assessore alla cultura, al territorio e di vicesindaco. Fondò diverse associazioni a carattere politico e culturale, contribuendo a dare voce a nuove realtà cittadine.
Giornalista pubblicista, collaborò con testate locali e regionali. Fu tra i promotori della nascita dell’Università delle Tre Età a Lentini. Grande appassionato di musica, diede vita al gruppo dei Replay. Attivo anche sul fronte sindacale, si era distinto nelle file dello Snals.
Ieri sera le sue condizioni di salute si sono aggravate e nella giornata di oggi è giunta la drammatica notizia. I funerali si terranno domani, mercoledì 21 agosto, alle ore 17 nella chiesa di Santa Tecla.
Il cordoglio di Redazione e Direzione
Il quotidiano Libertà Sicilia piange la scomparsa del prof. Renato Marino. Con profonda tristezza ci associamo al dolore per la prematura perdita del prof. Renato Marino, nostro stimato collaboratore e amico. Uomo di grande cultura e sensibilità, ha saputo coniugare il rigore dell’insegnante con la passione per il giornalismo, raggiungendo nel 1996, grazie a costanza e dedizione, l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti.
Per anni ha arricchito le pagine del nostro giornale con articoli di Lentini: lucidi, profondi e sempre ispirati al rispetto della verità, diventando punto di riferimento per colleghi e lettori.
La Direzione e la Redazione si stringono con affetto alla moglie e alle sue due figlie, condividendo il loro dolore e conservando di lui il ricordo indelebile di un uomo perbene, leale e appassionato.
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