Catania. Stretta contro l’abusivismo: controlli mirati su strade e piazze del centro

di Redazione

Carabinieri e Polizia Locale intensificano le verifiche nelle aree sensibili: sanzionato un esercente, nessuna irregolarità per le altre attività controllate

Proseguono con maggiore incisività le operazioni congiunte delle forze dell’ordine a Catania, dove il contrasto all’occupazione irregolare di suolo pubblico è diventato uno degli obiettivi prioritari per il ripristino del decoro urbano e della sicurezza.

Nel corso di un servizio recentemente predisposto, i militari della Stazione Carabinieri di Catania Piazza Verga, affiancati dagli agenti della Polizia Locale, hanno concentrato la propria attività di controllo in alcune delle zone più frequentate della città, in particolare tra piazza Ettore Majorana, via Vittorio Emanuele Orlando e via Francesco Riso. Si tratta di aree caratterizzate da una forte presenza di attività commerciali e da un costante flusso di cittadini, motivo per cui i controlli sono stati mirati e capillari.

Durante le verifiche, l’attenzione degli operatori si è soffermata soprattutto sul rispetto delle normative che regolano l’utilizzo degli spazi pubblici da parte degli esercizi commerciali. Al termine degli accertamenti, è emersa una violazione che ha portato alla sanzione amministrativa nei confronti del titolare di un bar, un 70enne catanese, ritenuto responsabile di aver occupato abusivamente l’area antistante il proprio locale con tavoli e sedie non autorizzati.

Diversamente, per le altre attività sottoposte a controllo non sono state rilevate irregolarità, segno di una crescente attenzione da parte degli esercenti al rispetto delle regole.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del territorio volto non solo a garantire il rispetto delle norme, ma anche a restituire piena fruibilità degli spazi pubblici alla collettività. Liberare marciapiedi e piazze da occupazioni indebite, infatti, significa migliorare la vivibilità urbana e prevenire situazioni potenzialmente rischiose, contribuendo a rafforzare il senso di sicurezza tra i cittadini.

11 Aprile 2026 | 13:24
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