In situazioni di emergenza e calamità naturale, la tempestività è l’elemento che separa il successo dal fallimento. Per garantire una risposta rapida ed efficace nella ricerca di persone scomparse, si è svolta una giornata di formazione e cooperazione che ha visto protagonisti il Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Catania e i gruppi cinofili della Protezione Civile siciliana.
L’obiettivo centrale dell’incontro è stato l’integrazione tra l’operatività aerea e le unità a terra. Per un cane da soccorso, infatti, l’impatto con l’ambiente aeronautico — caratterizzato da forti rumori, spostamenti d’aria e vibrazioni — rappresenta una sfida che richiede un addestramento specifico. Abituare l’animale al contesto dell’elicottero è fondamentale per evitare stress e garantire che l’azione di ricerca possa iniziare immediatamente dopo lo sbarco in zone impervie.
La sessione addestrativa si è articolata in due fasi cruciali. La fase teorica ha illustrato i principi della dinamica del volo, le norme di sicurezza aeroportuale e le procedure tecniche per il trasporto in sicurezza degli animali. È seguita una fase pratica, dove sono state simulate operazioni di imbarco e sbarco con elicottero in moto. Sotto la supervisione del personale elicotterista ed elisoccorritore dei Vigili del Fuoco, i conduttori hanno appreso le manovre corrette per far salire, posizionare e far scendere i propri cani, garantendo la massima sicurezza per l’animale, il conduttore e l’equipaggio.
Questa sinergia tra i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile rafforza il sistema di soccorso regionale, assicurando che, in caso di necessità, le unità cinofile siano pronte a essere proiettate rapidamente ovunque sia richiesto il loro supporto.
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