Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania finalizzati alla disciplina del commercio e dei pubblici esercizi (somministrazione di alimenti e bevande) e alla tutela ambientale (gestione di rifiuti).
In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga, operando in sinergia con la Polizia Locale del capoluogo etneo, hanno avviato delle attività di verifica in diversi esercizi del centro.
In zona via D’Annunzio sono stati controllati complessivamente tre bar e solo in uno sono state riscontrate irregolarità.
Per l’attività gestita da una 40enne catanese, infatti, è stata riscontrata la mancanza della Segnalazione Certificata di Inizio Attività, SCIA che ha comportato l’elevazione di sanzioni nei confronti della titolare che ammontano complessivamente a 10.121 euro.
La S.C.I.A. è una dichiarazione amministrativa presentata al Comune che consente di iniziare, modificare o chiudere un’attività commerciale, artigianale, industriale o di avviare alcuni lavori edili. Analoghi controlli, effettuati dai militari dell’Arma in un altro bar in via Etnea, non hanno fatto emergere criticità.
Al termine degli accertamenti, effettuati in un centro estetico ubicato nei pressi di via Milo, è stata riscontrata la mancanza dei formulari per i rifiuti che ha comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per 516 euro nei confronti del titolare, un 51enne residente a San Pietro Clarenza (CT).
Il Testo Unico Ambientale disciplina il trasporto dei rifiuti e stabilisce che ogni trasporto effettuato da enti o imprese deve essere obbligatoriamente accompagnato dal F.I.R. (Formulario di Identificazione dei Rifiuti), un documento contenente i dati del produttore, la tipologia, la quantità del rifiuto, l’impianto di destinazione ed il percorso.
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