Un mirato servizio di controllo straordinario del territorio è stato coordinato, nei giorni scorsi, dalla Polizia di Stato nel borgo marinaro di Ognina. L’intervento, finalizzato a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa e a restituire decoro agli spazi pubblici, consentendone la libera fruizione a tutti i cittadini, è stato attuato in piena sinergia con la Polizia Locale – Reparto Annona, con gli operai del Comune di Catania e la Gema, l’azienda incaricata della raccolta di rifiuti.
In particolare, a seguito di tale attività è stato possibile rimuovere alcune installazioni abusive e numerosi rifiuti ingombranti, alcuni abbandonati a poca distanza dal mare.
Polizia di Stato e Polizia Locale hanno controllato le attività commerciali della zona, verificando il possesso della necessaria documentazione per l’occupazione del suolo pubblico. Al riguardo, il titolare di un bar/ristorante è stato sanzionato perché aveva abusivamente occupato una porzione di strada, collocandovi pedane ed arredi in legno; le installazioni abusive sono state immediatamente rimosse dal proprietario a seguito di formale diffida.
Inoltre, è stata constatata la presenza di numerosi rifiuti ingombranti per le vie del quartiere. Pertanto, è stato richiesto l’intervento degli operai del Comune e della Gema, che hanno rimosso frigoriferi, pneumatici, carcasse di barche in legno, pallet, plastiche varie che hanno riempito ben 20 sacchi. L’inciviltà di alcuni ha portato addirittura a gettare i rifiuti in una scivola utilizzata per il varo delle barche, con il rischio concreto che l’immondizia raggiungesse il mare.
I controlli coordinati dalla Questura di Catania proseguiranno a ritmo serrato i tutti i quartieri della città.
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