Un fine settimana all’insegna della prevenzione e della sicurezza quello appena trascorso a Catania, dove il centro storico è stato interessato da un’imponente operazione interforze mirata a garantire il regolare svolgimento della movida serale e notturna. Il piano, disposto con ordinanza del Questore e condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto il coinvolgimento coordinato di più corpi impegnati nel controllo capillare delle aree a maggiore affluenza.
Il dispositivo, guidato dalla Polizia di Stato, si è avvalso della collaborazione di Guardia di Finanza, Polizia Locale ed Esercito Italiano, con il supporto operativo del Reparto Mobile e della Polizia Scientifica. Le attività si sono concentrate in diversi punti nevralgici del centro, tra piazze e vie simbolo della vita notturna cittadina, dove sono stati istituiti presidi fissi e posti di controllo dinamici.

Nel corso delle verifiche, sono state identificate complessivamente 301 persone, di cui 59 già note alle forze dell’ordine, mentre i mezzi controllati sono stati 146 tra auto e motocicli. Particolare attenzione è stata riservata alle aree pedonali, presidiate per impedire l’accesso improprio di scooter e altri veicoli, a tutela dell’incolumità dei frequentatori e dei clienti delle attività commerciali. Parallelamente, gli operatori hanno effettuato controlli su gruppi di giovani, con l’obiettivo di prevenire fenomeni legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Sul fronte della sicurezza stradale, l’attività ha portato alla contestazione di oltre cento violazioni per sosta irregolare e di ulteriori 14 infrazioni legate a mancanza di revisione, assenza di casco e copertura assicurativa. In diversi casi sono scattati provvedimenti accessori come il fermo amministrativo, la sospensione dalla circolazione e il sequestro dei veicoli.
Non meno incisiva l’azione contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi: dieci persone sono state individuate e sanzionate nelle principali zone del centro, tra cui piazze e arterie ad alta densità di traffico. Per quattro di loro è scattata anche la denuncia per violazione del Dacur, il provvedimento che vieta la presenza nelle aree già teatro dell’attività illecita. Sequestrate anche le somme ritenute provento dell’attività abusiva.

Parallelamente, l’Arma dei Carabinieri ha messo in campo un proprio dispositivo, con pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile impegnate sia a piedi sia su strada, anche con l’ausilio di etilometri e drug test. I controlli si sono concentrati nelle zone più frequentate del centro storico, con un’azione mirata al contrasto della microcriminalità, dello spaccio di droga e dei comportamenti di guida pericolosi.
I militari hanno identificato 115 persone e controllato 66 veicoli, procedendo al sequestro o fermo amministrativo di 35 mezzi. Le sanzioni elevate sono state 51, per un totale superiore ai 53mila euro, con una decurtazione complessiva di 140 punti patente. Numerosi i casi di guida senza patente o con titolo non idoneo, oltre alle violazioni per uso del cellulare alla guida, mancata revisione e assenza di assicurazione. Sanzionati anche 20 motociclisti per il mancato utilizzo del casco.

Importante anche l’attività di prevenzione contro la guida in stato di alterazione: 41 conducenti sono stati sottoposti ad accertamenti alcolemici. Tra questi, un 43enne è stato denunciato dopo essere risultato positivo con un tasso superiore ai limiti consentiti. Non sono mancati, inoltre, controlli antidroga nelle aree limitrofe a Piazza Duomo, senza che venissero riscontrate violazioni.
Nel complesso, il massiccio dispiegamento di forze e la presenza costante sul territorio hanno consentito di mantenere sotto controllo la movida cittadina, evitando disordini e garantendo un clima di sicurezza per residenti, turisti e giovani che affollano il centro storico durante i fine settimana.
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