Catania. Movida sotto assedio: controlli a tappeto nel cuore della città

di Redazione

Centro storico sorvegliato speciale: centinaia di persone identificate, multe e sequestri, stretta su parcheggiatori abusivi e sicurezza stradale

Un fine settimana all’insegna della prevenzione e della sicurezza quello appena trascorso nel cuore di Catania, dove le forze dell’ordine hanno messo in campo un imponente dispositivo interforze per garantire il regolare svolgimento della movida. L’operazione, pianificata con ordinanza del Questore e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha interessato le aree più frequentate del centro storico, con l’obiettivo di contenere fenomeni di illegalità diffusa e assicurare tranquillità a cittadini e visitatori. Il coordinamento delle attività è stato affidato alla Polizia di Stato, che ha operato con il supporto di equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano, impegnato nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. A rafforzare ulteriormente il dispositivo anche il contributo del Reparto Mobile e della Polizia Scientifica.

Le pattuglie hanno presidiato in modo capillare le principali piazze e vie della movida, tra cui piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via Santa Filomena e via Gemmellaro. Posti di controllo e verifiche dinamiche hanno consentito di monitorare costantemente l’afflusso di persone e mezzi. Nel corso delle attività serali e notturne sono state identificate complessivamente 235 persone, di cui 46 già note alle forze dell’ordine, mentre i veicoli controllati sono stati 87. Particolare attenzione è stata riservata alle aree pedonali, dove gli agenti hanno impedito l’accesso a moto e scooter, tutelando così la sicurezza dei numerosi pedoni e degli avventori dei locali. Non sono mancati controlli mirati su gruppi di giovani, con l’obiettivo di prevenire l’uso di sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol.

Sul fronte della sicurezza stradale, sono state accertate 11 violazioni al Codice della Strada: tra queste, due per mancata revisione, cinque per assenza del casco e altre per mancanza di copertura assicurativa. Per i trasgressori sono scattate, oltre alle sanzioni economiche, misure come il fermo amministrativo, il sequestro dei mezzi o la sospensione dalla circolazione. Intensificata anche l’azione contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con controlli concentrati in zone sensibili come piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e Corso Sicilia. Otto le persone sanzionate, tutte già note per precedenti analoghi. Nei loro confronti è stato disposto il sequestro delle somme ritenute provento dell’attività illecita.

Per cinque di loro è scattata la denuncia per violazione del Dacur, il provvedimento che vieta la permanenza nelle aree dove erano già stati sorpresi a operare illegalmente. Altri due soggetti sono stati denunciati per aver violato il divieto di ritorno nel territorio comunale. Parallelamente, anche i Carabinieri hanno svolto un’intensa attività di controllo, con pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile impegnate sia a piedi che su strada. Le verifiche si sono concentrate nelle zone di piazza Federico di Svevia, piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e nelle aree limitrofe, considerate tra le più frequentate durante le ore notturne.

L’Arma ha identificato 125 persone e controllato 44 veicoli, procedendo al sequestro o fermo amministrativo di ben 23 mezzi. Le sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada sono state 32, per un totale superiore ai 29 mila euro e con la decurtazione complessiva di 85 punti patente. Tra le infrazioni più rilevanti, quattro casi di guida senza patente mai conseguita e due con patente scaduta. Numerose anche le contestazioni per comportamenti pericolosi, come l’uso del cellulare alla guida, la mancanza di revisione o di assicurazione, oltre alle soste irregolari. Otto motociclisti sono stati inoltre sanzionati per non aver indossato il casco.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla prevenzione della guida in stato di alterazione: dodici conducenti sono stati sottoposti ad alcoltest, senza che emergessero irregolarità, mentre i controlli antidroga effettuati con appositi dispositivi hanno dato esito negativo. Le attività si sono estese anche al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, con verifiche nelle aree limitrofe a piazza Duomo e controlli mirati da parte delle pattuglie motociclistiche alla ricerca di droga, armi o oggetti pericolosi. Nel complesso, il massiccio dispiegamento di forze e i controlli capillari hanno consentito di mantenere sotto controllo la movida catanese, senza registrare episodi di particolare criticità o disordini, garantendo così un clima di sicurezza diffusa nelle strade del centro storico.

22 Marzo 2026 | 13:08
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