Giarre e Fiumefreddo di Sicilia

Catania. Fermato dai Carabinieri con cocaina, crack e quattro candelotti esplosivi in auto

di Redazione

Durante un controllo, i Carabinieri hanno trovato nell’auto dell’uomo cocaina e crack, oltre a quattro candelotti esplosivi. È scattato il sequestro del materiale rinvenuto e sono stati avviati gli accertamenti del caso

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania per rafforzare la sicurezza durante il periodo estivo e garantire una presenza sempre costante nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini e turisti.
L’attività, condotta dai Carabinieri della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia insieme ai militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, ha interessato i territori di Giarre e Fiumefreddo di Sicilia, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di droga e alla sicurezza della circolazione stradale.

Nel corso del servizio, i militari hanno effettuato controlli sulle persone e sui veicoli in transito, verificando anche il rispetto delle principali norme del Codice della Strada. Proprio nell’ambito di uno di questi controlli, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un 43enne, residente a Mascali, che è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare.
Gli accertamenti hanno permesso di rinvenire diverse dosi tra cocaina e crack, oltre a 4 candelotti esplosivi e anche 370 euro in contanti.
La modalità di confezionamento delle sostanze, suddivise in singole dosi, la presenza contestuale di denaro contante e la tipologia degli stupefacenti rinvenuti hanno portato i Carabinieri a ipotizzare un’attività di spaccio e dunque, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il 43enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990, norma che punisce, tra l’altro, la detenzione di sostanze stupefacenti quando finalizzata alla loro cessione a terzi, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
Il rinvenimento dei candelotti esplosivi ha inoltre fatto scattare ulteriori accertamenti sulla natura e sulla provenienza del materiale, posto sotto sequestro unitamente alla droga e al denaro.
Il servizio ha consentito complessivamente di controllare 40 persone e 60 veicoli; nel corso delle verifiche, un’ulteriore persona è stata segnalata alla Prefettura in quanto trovata in possesso di droga per uso personale.

05 Settembre 2026 | 10:16
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