Catania. Carabinieri portano sorrisi e speranza ai bambini del Policlinico

di Redazione

Una visita speciale nel reparto di oncoematologia pediatrica: uova di Pasqua e momenti di gioia per i piccoli pazienti

In un mattino di primavera illuminato da gesti di solidarietà, i corridoi del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Policlinico di Catania hanno ospitato una presenza inaspettata ma accolta con grande entusiasmo: il Comandante della Stazione Carabinieri di Catania Nesima, Mar. Ca. Celeste Vincenzo, insieme ad alcuni militari della sua squadra, ha deciso di trascorrere qualche ora con i bambini ricoverati, portando con sé un dono simbolico ma carico di significato: uova di Pasqua da consegnare ai piccoli pazienti.

L’incontro, pensato come una parentesi serena nella quotidianità ospedaliera segnata da cure e sfide complesse, ha trasformato il reparto in un luogo di sorrisi e spensieratezza. I bambini hanno accolto i Carabinieri con entusiasmo contagioso, condividendo attimi di gioia che hanno spezzato, anche solo per qualche momento, la routine delle terapie e dei controlli medici. Ogni gesto, ogni parola, ha creato un ponte di vicinanza e umanità tra i militari e i piccoli ricoverati, un segnale concreto che la comunità è vicina a chi attraversa periodi delicati della vita.

L’iniziativa nasce dal desiderio dell’Arma etnea di essere non solo custode della sicurezza, ma anche partecipe della vita sociale e umana della città, mostrando attenzione e solidarietà verso le famiglie che vivono accanto ai piccoli pazienti. Il personale sanitario, attento e partecipe, ha contribuito a rendere l’incontro ancora più speciale. Tra gli ospiti presenti a fare gli onori di casa vi erano il Direttore Generale, Dott. Giorgio Giulio Santonocito, il Direttore Medico di Presidio, Dott. Paolo Adorno, la Dirigente Medica del reparto di Oncoematologia pediatrica, Dott.ssa Russo, e la Direttrice Amministrativa, Dott.ssa Monica Castro, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative che uniscono professionalità e attenzione al valore umano.

La visita si è conclusa con un caloroso scambio di auguri pasquali, lasciando dietro di sé sorrisi, speranza e piccoli ricordi indelebili nei bambini e nelle loro famiglie. Un segno semplice, ma potente, della forza dei gesti di vicinanza e della capacità di trasformare anche momenti difficili in occasioni di serenità condivisa.

26 Marzo 2026 | 13:22
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