Il carcere di Augusta resta al centro delle cronache per le violenze contro il personale di Polizia Penitenziaria di cui si rendono protagonisti alcuni detenuti.
Nelle ultime ore la scrivente Segreteria Nazionale del sindacato CNPP, a tutela del Personale di Polizia Penitenziaria in servizio alla Casa Reclusione di Augusta, ha inviato una missiva indirizzata alla Ministra della Giustizia Prof.ssa Cartabia, al Prefetto di Siracusa S.E. Dott.ssa Scaduto, al Capo del DAP Dott. Renoldi, al Direttore Generale del Personale Dott. Parisi, al Direttore Generale dei detenuti e trattamento Dott. De Gesu, al Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Regione Sicilia Dott.ssa Calandrino e al Direttore dell’Istituto Penitenziario di Augusta Dott.ssa Lanteri.
CNPP denuncia l’invivibilità alle Autorità
Nella lettera, di seguito menzionata, si evincono le seguenti dichiarazioni, di integerrima disapprovazione, rivolte alla Ministra e alle autorità competenti: “Spiace introdurre – chiosano Di Carlo e Mandurino della segreteria del CNPP – la presente missiva esprimendo tutto il nostro forte disappunto nei confronti di una palese cattiva gestione degli Istituti Penitenziari e nello specifico della Casa di Reclusione di Augusta, ove sembra senza fine l’ingovernabilità e l’invivibilità dell’Istituto per le continue riproposizioni di eventi critici contro la Polizia Penitenziaria, nonostante le numerose note di denuncia che questa Segreteria ha inviato per prima alle A.D. dell’Amministrazione Penitenziaria e successivamente alla Ministra e al Prefetto di Siracusa con l’augurio e la speranza che almeno quest’ultime potessero intervenire a beneficio del Personale di Polizia Penitenziaria.
L’aggressione violenta in carcere
Nella giornata dell’11 Agosto scorso, presso la Casa di Reclusione di Augusta, si è consumata l’ennesima violenta aggressione ai danni di 6 unità di Polizia Penitenziaria tra cui tre unità del ruolo Sovrintendenti, da parte di un detenuto, con la drammatica conclusione che i sei Poliziotti per le lesioni subite sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso cittadino riportando alcuni fratture e lesioni varie, con diversi giorni di prognosi, i più gravi di 30 e 40 giorni.
Nello specifico – sottolineano i sindacalisti Di Carlo e Mandurino -, per quanto è dovuto sapere, sembrerebbe che il suddetto detenuto, non accettando alcune disposizioni, avrebbe ingiustificatamente aggredito le sei unità di Polizia Penitenziaria – a cui esprimiamo massima vicinanza e solidarietà – oltretutto sembrerebbe che lo stesso non sia nuovo a tali gesti aggressivi.
Il sindacato chiede interventi urgenti
Nella presente missiva, viste le diverse denunce inoltrate alle A.D. in indirizzo, da parte di questa Segreteria Nazionale senza aver ricevuto alcun riscontro e senza l’applicazione di interventi urgenti risolutivi, saremo brevissimi; ribadendo la nostra ennesima urgente richiesta di un incontro con le S.V. e quanto esposto nelle nostre precedenti lettere, questa Segreteria non può in alcun modo restare inerte dinanzi a una tale situazione indignitosa nei confronti dei Poliziotti Penitenziari della Casa Reclusione di Augusta che stanno attraversando ormai da diverso tempo momenti di drammatica criticità per sovraffollamento e carenza di organici, più volte rappresentata nelle varie articolazioni dell’Amministrazione senza che siano seguiti interventi anzi totale silenzio mentre la Polizia Penitenziaria continua a garantire standard di sicurezza nella totale disorganizzazione e mancanza di attenzione dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria e della politica. Ne tanto meno resteremo inerti attendendo “di piangere il morto tra il Personale di Polizia Penitenziaria”, per tali motivi, questa Organizzazione Sindacale dichiara lo stato di agitazione per gli Istituti della Provincia di Siracusa e nel contempo si riserva nel comunicare agli organi competenti ogni forma di iniziative di protesta e manifestazioni consentite dalla Legge e le contestuali date”. Queste le affermazioni di Massimiliano Di Carlo e Giuseppe Mandurino rispettivamente Dirigente Nazionale e Vice Segretario Provinciale del sindacato CNPP.
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