Nei giorni scorsi una delegazione del sindacato CNPP (Coordinamento Nazionale Polizia Penitenziaria) composta dal Segretario Nazionale Massimiliano Di Carlo, il Segretario Provinciale Michelangelo Fava, il V. Segretario Provinciale Giuseppe Mandurino e il Segretario Locale Francesco Tuzza, è stata ricevuta a Palermo, presso la sede del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, dal Provveditore Vicario Dott.ssa Milena Marino, a seguito delle diverse denunce dei gravi eventi critici e delle aggressioni contro la Polizia Penitenziaria accaduti negli istituti penitenziari di Augusta, Siracusa e Noto che abbiamo inoltrato nelle scorse settimane al Ministro della Giustizia Prof.ssa Marta Cartabia, al Prefetto di Siracusa Dott.ssa Giuseppa Scaduto e ai massimi vertici del DAP a Roma.
All’incontro erano presenti per l’Amministrazione Penitenziaria oltre la Dott.ssa Milena Marino anche il Dirigente Generale del Personale e il Dirigente Generale della Contabilità del suddetto Provveditorato. Nel corso dell’incontro durato diverse ore, abbiamo espresso le nostre preoccupazioni e avanzato delle proposte in merito al grave fenomeno delle aggressioni ai danni della Polizia Penitenziaria, alla fatiscenza strutturale della Casa Reclusione di Augusta, all’innumerevole mole di lavoro e ore di straordinario programmato del personale di Polizia Penitenziaria, nonché in primis lo stress correlato e la notevole carenza di organico.
Abbiamo avanzato diverse proposte, alcune da attuare nell’immediatezza tra cui la chiusura di metà blocco detentivo della Casa Reclusione di Augusta per gravi carenze strutturali, per effettuare i lavori urgenti di ristrutturazione e adeguamento delle sezioni detentive e delle stanze di pernottamento (celle) in base alla riforma prevista dal regolamento di esecuzione agli art. 6 e 7 del D.P.R. 230/2000. La Dott.ssa Marino ci ha “rassicurati” riferendo che esiste un progetto di ristrutturazione per quanto concerne l’Istituto di Augusta, che però sembra essere di competenza degli uffici romani del DAP per la consistente mole economica necessaria.
Abbiamo chiesto l’immediato incremento dell’organico di Polizia Penitenziaria per gli istituti penitenziari della provincia di Siracusa, in particolare per l’istituto di Augusta considerato che la già cronica grave carenza di personale è da sommarsi alle circa 30 unità di Polizia Penitenziaria che attualmente sono assenti a lungo termine per infortuni sul lavoro a seguito di aggressioni, a disposizione della competente C.M.O. dell’ospedale militare e alla recente mobilità che al netto delle partenze e nuovi arrivi del Personale, pare essere in negativo.
Abbiamo chiesto al Provveditore Vicario l’intervento seppur momentaneo del Gruppo Operativo Mobile e la creazione di Nuclei di Pronto Intervento da istituire in ogni sede locale o al massimo provinciale (con sede negli istituti penitenziari con maggior percentuale di eventi critici e disordini) a tutela dell’ordine e sicurezza.
Come Organizzazione Sindacale, abbiamo apprezzato che l’Amministrazione abbia celermente ascoltato le nostre preoccupazioni e le proposte, ma a tutela di tutto il Personale che opera negli Istituti della provincia, non abbasseremo la guardia, e nell’attesa delle risposte del Provveditore, già stiamo programmando delle visite negli istituti penitenziari del distretto per verificare la salubrità dei luoghi di lavoro con annessa relazione finale indirizzata ad ogni organo competente oltre a chiedere maggiori dettagli per sollecitare l’inizio delle opere di ristrutturazione per la Casa Reclusione di Augusta, concludono Massimiliano Di Carlo e Giuseppe Mandurino rispettivamente Dirigente Nazionale e V. Segretario Provinciale del sindacato CNPP.
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