Invocate 22 anni di reclusione complessive per Samuele Grasso (14 anni) e per Giuseppe Scandurra (8 anni) i due lentinesi, coinvolti in una sparatoria avvenuta la sera del 17 novembre davanti a un bar del centro. Il processo, con il rito abbreviato, si sta celebrando davanti al gup del tribunale di Siracusa, Carmen Scapellato.
A chiedere la condanna a conclusione della requisitoria il pm Davide Lucignani nel processo, con il rito abbreviato, si sta celebrando davanti al gup.
Il giudice ha disposto il ricongiungimento di un altro fascicolo, pendente a carico di entrambi gli imputati per detenzione di armi clandestine, fissando la nuova udienza per il 17 settembre. In quella circostanza toccherà ai legali della difesa svolgere le proprie arringhe.
Dalle ricostruzioni dei carabinieri, guidati dal capitano della compagnia di Augusta Rossella Capuano, il sicario sarebbe venuto fuori da una strada limitrofa alla piazza, la via XX settembre e, col volto coperto, ha esploso dieci colpi con un’arma di piccolo calibro all’indirizzo della vittima, che è stata raggiunta da un solo proiettile all’addome.
Il caso del tentato omicidio è stato risolto dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Siracusa che hanno arrestato, Grasso, quale responsabile dell’agguato, e Scandurra, quale reale obiettivo. I due lentinesi erano stati già fermati 2 giorni dopo il ferimento del 68enne Luigi Proto, attinto all’addome mentre si trovava a ridosso del bar. Da quanto ricostruito dagli investigatori, Samuele Grasso, nel tardo pomeriggio del 17 novembre, si era recato nei pressi del bar “Jessica”.
Le indagini hanno permesso di appurare come negli ultimi due mesi i due si fossero scontrati in più occasioni nel centro di Lentini arrivando alle mani, ma anche attraverso altri atti intimidatori tra i quali l’incendio dello scooter in uso a Grasso, avvenuto sempre in piazza Duomo e alcuni agguati che avevano lasciato il loro segno con fori di proiettile fatti trovare in prossimità delle rispettive abitazioni, con l’aiuto delle telecamere nella zona.
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