Siracusa. «L’invecchiamento attivo è una responsabilità sociale»: il dottor Cimino lancia la sfida della longevità all’Unitre

di Anthony Maria Bianca

La cultura come alleata della salute, le relazioni come risorsa contro la solitudine e l'apprendimento come stimolo per mantenere viva la mente: il dottor Alfio Cimino rilancia il valore dell'invecchiamento attivo e il ruolo sociale dell'UNITRE, che a Canicattini Bagni inaugura il suo diciottesimo anno accademico con una lectio magistralis dedicata alla prevenzione, alla longevità e alla qualità della vita. Un percorso di crescita condivisa che mette al centro cultura, benessere e partecipazione, confermando l'importanza della formazione come occasione d'incontro e aggregazione per tutta la comunità

Un presidio di cultura, longevità e comunità nel cuore degli Iblei. Si è tenuta nei giorni scorsi, di fronte a una platea gremita e partecipe, la solenne cerimonia di inaugurazione del diciottesimo anno accademico dell’UNITRE – l’Università della Terza Età di Canicattini Bagni, promossa dall’amministrazione comunale in stretta collaborazione con il Centro Studi “San Tommaso d’Aquino” di Siracusa.

A dare un valore speciale all’avvio di questa nuova stagione è stata la lectio magistralis del dottor Alfio Cimino, figura di riferimento della medicina geriatrica in Sicilia, che ha dato il via a un programma ricco di cultura, impegno sociale e formazione condivisa.

L’avvio dell’anno accademico e la forza del volontariato

Presso i locali del Centro diurno anziani di via XX Settembre, la cerimonia si è aperta con gli interventi del sindaco Paolo Amenta e del direttore del Centro Studi siracusano, il professor Giuseppe Di Mari, alla presenza dei docenti, degli amministratori e del comitato di gestione dell’ente.

Il raggiungimento del diciottesimo anno di attività segna un traguardo di maturità per un’istituzione che ha saputo radicarsi nel tessuto cittadino grazie all’impegno solidale di numerosi professionisti e docenti qualificati. Con spirito volontario e profonda dedizione, un corpo docente d’eccellenza sceglie ogni anno di mettere competenze e tempo a disposizione dei corsisti, trasformando l’apprendimento in un’esperienza collettiva.

Salute e prevenzione: la lectio magistralis del dottor Cimino

Al centro dell’evento inaugurale, l’atteso intervento del dottor Alfio Cimino, direttore dell’Unità operativa di Geriatria presso l’Ospedale Umberto I di Siracusa e già presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia (SIGG), sezione Sicilia. Il luminare ha offerto un’analisi approfondita sulle dinamiche dell’invecchiamento attivo e sull’importanza della prevenzione e dello stimolo cognitivo nella terza età.

Sottolineando il valore sociale delle università della terza età, il dottor Cimino ha dichiarato: «L’invecchiamento attivo non è soltanto una conquista della medicina moderna, ma una responsabilità culturale e sociale. Centri di aggregazione come l’UNITRE rappresentano un vero e proprio presidio di salute per il territorio: mantenere viva la curiosità intellettuale, coltivare le relazioni umane e continuare a imparare sono i pilastri fondamentali per conservare l’autonomia e garantire una qualità di vita elevata negli anni».

All’incontro è intervenuta anche l’avvocata Daniela Larruna, presidente del centro antiviolenza “Ipazia”, arricchendo il dibattito con un importante focus sulla tutela dei diritti e sulla prevenzione sociale. La giornata si è conclusa con momenti dedicati all’arte e alla cultura, tra performance di musica, teatro e poesia curate da Umberto Garro e da altri artisti della scena locale.

Al via la programmazione: un laboratorio permanente per tutte le età

Con il sipario alzato sulla giornata inaugurale, l’UNITRE si appresta ora ad addentrarsi nel vivo delle sue attività didattiche e laboratoriali. L’offerta formativa di quest’anno si preannuncia particolarmente ricca e variegata, strutturata per stimolare non solo l’approfondimento intellettuale, ma anche il confronto intergenerazionale e il benessere psicofisico dei partecipanti.

L’istituzione ribadisce la propria natura inclusiva: l’iscrizione e la frequenza ai corsi sono aperte a tutta la cittadinanza, senza limiti d’età e indipendentemente dal titolo di studio posseduto. Gli appuntamenti settimanali si svolgeranno ogni venerdì pomeriggio negli storici e accoglienti locali del Centro diurno anziani, situato in via XX Settembre 167.

Un’opportunità preziosa per chiunque desideri rimettersi in gioco, coltivare nuove passioni o semplicemente condividere del tempo di qualità all’interno della comunità, confermando l’UNITRE di Canicattini Bagni come un insostituibile faro culturale e d’aggregazione per tutto il comprensorio ibleo.

di Anthony Maria Bianca 24 Ottobre 2026 | 12:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA