Palermo. Allacci abusivi alla rete elettrica in un intero stabile: 10 denunciati

di Redazione

Blitz dei Carabinieri a Borgo Nuovo, in via Pietro Dell’Aquila. Scoperti collegamenti clandestini a monte dei contatori, rimossi i cavi e messo in sicurezza l’impianto

Un intero stabile collegato abusivamente alla rete elettrica, con derivazioni clandestine che consentivano di prelevare energia senza passare dai contatori. È quanto scoperto dai Carabinieri a Borgo Nuovo, nel corso di un’operazione che ha portato alla denuncia di dieci persone, di età compresa tra 29 e 76 anni. L’intervento è stato condotto dai militari della Stazione di Palermo Borgo Nuovo in collaborazione con il personale tecnico di Enel, nell’ambito dei controlli contro gli allacci abusivi e le situazioni di degrado urbano.

Le verifiche si sono concentrate in un complesso residenziale di via Pietro Dell’Aquila. Durante le ispezioni ai contatori, Carabinieri e tecnici hanno individuato una rete di collegamenti artigianali installati a monte dei misuratori, attraverso i quali l’energia veniva prelevata direttamente dalla rete di distribuzione. Al termine degli accertamenti, dieci persone che abitavano nello stabile sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica, perché ritenute responsabili, sulla base degli elementi raccolti, di furto aggravato di energia elettrica. Le responsabilità dovranno essere accertate in sede giudiziaria, nel rispetto della presunzione d’innocenza.

I tecnici dell’azienda elettrica hanno provveduto a rimuovere i cavi abusivi e a mettere in sicurezza l’impianto, ripristinando il corretto funzionamento della rete. L’intervento ha consentito anche di eliminare potenziali rischi di cortocircuiti e situazioni pericolose per gli abitanti. I controlli del Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri quartieri della città, con l’obiettivo di contrastare gli allacci illegali e prevenire i rischi legati alle manomissioni degli impianti elettrici.

18 Ottobre 2026 | 13:14
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