La storia di una grande realtà industriale non si misura soltanto attraverso i numeri della produzione, gli investimenti e le trasformazioni degli impianti. A raccontarla sono soprattutto le persone che, con il proprio lavoro e le proprie competenze, ne hanno accompagnato il percorso nel corso degli anni. È da questa consapevolezza che nasce il valore del libro ‘Raffineria di Augusta’, presentato ieri mattina, giovedì 15 ottobre, nella sede di Confindustria Siracusa.
Il volume raccoglie circa 90 testimonianze di ex dipendenti e pensionati della raffineria, riuniti nell’associazione “Seniores”, che hanno vissuto gli anni della gestione Esso ed ExxonMobil. Una raccolta di ricordi personali e professionali che restituisce uno spaccato della vita aziendale, tra attività produttive, formazione, esperienze lavorative anche all’estero e rapporti umani consolidati nel tempo.
Alla presentazione ha partecipato anche una delegazione di Sonatrach Raffineria Italiana. L’ing. Matteo Saggio, portando i saluti dell’attuale dirigenza, ha sottolineato la continuità professionale e umana che lega la Raffineria di oggi alla sua storia: un patrimonio di competenze, esperienze e cultura industriale che si rinnova attraverso il passaggio di conoscenze tra generazioni, mantenendo saldo il legame con Augusta e il territorio. La presentazione è stata moderata dal giornalista Carmelo Miduri, che ha accompagnato il confronto sui contenuti e sulle finalità dell’opera.
D’Agostino: «Una parte della vita da ritrovare insieme ai propri cari»
Tra i protagonisti dell’incontro Bruno D’Agostino, che ha coordinato il gruppo di lavoro impegnato nella realizzazione del libro insieme ad altri tre colleghi. D’Agostino ha ricordato la propria esperienza professionale, durata circa 37 anni all’interno della raffineria di Augusta, allora Esso, spiegando il significato dell’iniziativa editoriale.
L’obiettivo, ha sottolineato, è stato quello di raccogliere e tramandare le esperienze di quanti hanno lavorato in una realtà industriale di grande rilievo, dando spazio alle testimonianze dirette di chi ne ha conosciuto dall’interno le attività e l’organizzazione.
Il volume rappresenta così un’occasione per riannodare i fili del passato e conservare un patrimonio di ricordi che appartiene non soltanto agli ex dipendenti, ma anche alle loro famiglie. Nelle pagine del libro, infatti, molti potranno ritrovare momenti significativi della propria vita, condividendo con i propri cari una stagione fatta di impegno, professionalità e relazioni.
Pianese: «Un’opera straordinaria che rinsalda amicizia e rispetto»
Particolarmente significativo anche l’intervento dell’avvocato Vittorio Pianese, che ha contribuito al volume con un proprio ricordo personale. Nel suo intervento ha riconosciuto il valore del lavoro svolto da D’Agostino e dagli altri componenti del gruppo, sottolineando l’impegno necessario per arrivare alla seconda edizione della raccolta di memorie.
Pianese ha rivolto un ringraziamento a Confindustria Siracusa per aver ospitato la presentazione, conferendo all’iniziativa una cornice istituzionale adeguata. Ma il cuore del suo messaggio ha riguardato soprattutto il significato umano dell’esperienza condivisa all’interno della raffineria.
A distanza di tanti anni, ha evidenziato, continuano a rimanere saldi i vincoli di rispetto, amicizia e considerazione tra coloro che hanno lavorato insieme. Un patrimonio alimentato dalla consapevolezza delle capacità professionali, della preparazione e della disponibilità all’impegno, tanto nell’attività lavorativa quanto nella vita sociale.
Nel ricordare gli anni trascorsi nella grande realtà industriale di ExxonMobil ed Esso Italiana, Pianese ha quindi richiamato il valore di una comunità professionale che continua a riconoscersi nelle esperienze vissute e nei rapporti costruiti nel tempo.
Un patrimonio di memoria per il territorio
La presentazione del libro ha riportato al centro dell’attenzione il ruolo svolto dalla raffineria nella storia industriale del territorio e il contributo delle generazioni di lavoratori che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Le testimonianze raccolte non si limitano a ricordare il passato, ma restituiscono il valore delle competenze, della formazione aziendale e delle relazioni personali maturate in un ambiente di lavoro complesso. Un patrimonio di esperienze che merita di essere conservato e trasmesso anche a chi non ha conosciuto direttamente quella stagione.
Il volume “Raffineria di Augusta” si propone, dunque, come una testimonianza collettiva nella quale la storia dell’impresa si intreccia con quella delle persone. Un modo per preservare la memoria di un’esperienza professionale e umana che continua a vivere nei ricordi di chi ne è stato protagonista.
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