Nel riquadro, Alessandra BarboneMigliorare le dotazioni tecnologiche e strumentali dell’ospedale di Siracusa, individuare le principali criticità e favorire un confronto costruttivo con i vertici dell’Asp. Sono questi gli obiettivi della Commissione consiliare “Sanitaria per la strumentazione adatta al funzionamento ospedaliero”, insediatasi nei giorni scorsi e presieduta da Alessandra Barbone.
L’organismo consiliare si propone di affrontare le esigenze della struttura ospedaliera con un approccio operativo, mettendo al centro le necessità dei reparti e il miglioramento dei servizi offerti alla comunità. Una linea di lavoro che, come ha chiarito in apertura la presidente Barbone, non intende cercare responsabilità o individuare colpe, ma contribuire concretamente al buon funzionamento dell’ospedale, attraverso la collaborazione con chi vi opera quotidianamente.
La presidente ha espresso apprezzamento per l’attività svolta da medici, infermieri, tecnici, personale amministrativo e dirigenti dell’Asp, chiamati a garantire l’assistenza ai pazienti anche in presenza di risorse limitate e di procedure amministrative che possono comportare tempi complessi.
TRE PRINCIPI: ASCOLTO, CONOSCENZA E COLLABORAZIONE
Il metodo di lavoro indicato da Barbone si fonda su tre direttrici fondamentali: ascolto, conoscenza e collaborazione. Il primo passo sarà il confronto con la Direzione sanitaria dell’ospedale, attraverso un incontro preliminare che consentirà di avviare un rapporto istituzionale diretto e di acquisire una prima ricognizione delle necessità della struttura.
L’obiettivo è lasciare spazio alle valutazioni dei responsabili sanitari, affinché possano illustrare le esigenze più urgenti, le dotazioni che garantiscono risultati efficaci e i settori nei quali si rendono necessari interventi o un maggiore sostegno da parte delle istituzioni locali.
Parallelamente, la Commissione intende acquisire un quadro aggiornato delle apparecchiature e delle strumentazioni presenti nei diversi ambiti ospedalieri. Particolare attenzione sarà riservata alla diagnostica, alle sale operatorie, alla terapia intensiva, al pronto soccorso e ai laboratori, settori nei quali la disponibilità di tecnologie adeguate rappresenta un elemento essenziale per assicurare prestazioni tempestive ed efficienti.
La ricognizione non avrà finalità ispettive o valutative, ma servirà a individuare, insieme ai responsabili della struttura, le priorità d’intervento e le possibili opportunità di finanziamento attraverso risorse regionali e nazionali.
TRASPARENZA E CONFRONTO ISTITUZIONALE
Un altro punto sottolineato dalla presidente riguarda la trasparenza dei lavori. Il funzionamento dell’ospedale, ha evidenziato Barbone, costituisce un interesse generale che supera le divisioni politiche e richiede la collaborazione di tutte le componenti istituzionali.
La Commissione punta dunque a svolgere un’attività concreta, capace di contribuire al miglioramento delle dotazioni sanitarie, alla riduzione dei tempi di attesa e al rafforzamento del rapporto tra la struttura ospedaliera e le istituzioni cittadine.
Nel corso della seduta si è sviluppato un confronto definito efficace e costruttivo, con gli interventi del vicepresidente Paolo Cavallaro e del consigliere Angelo Greco.
Nei prossimi giorni sarà concordato un calendario di incontri con i vertici dell’Asp, passaggio necessario per entrare nel merito delle esigenze dell’ospedale e dare seguito ai compiti affidati dal Consiglio comunale alla Commissione, nella quale sono rappresentati tutti i gruppi consiliari.
La fase operativa si aprirà quindi con l’ascolto dei responsabili sanitari e la raccolta dei dati sulle dotazioni disponibili. Sarà questo il punto di partenza per trasformare il lavoro della Commissione in un percorso di individuazione delle priorità e di ricerca delle risorse necessarie a sostenere la qualità dell’assistenza ospedaliera a Siracusa.
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