Siracusa. Scarcerato da Cavadonna, viene espulso dall’Italia: trasferito in un CPR

di Redazione

Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato al termine della pena. Lo straniero aveva precedenti per diversi reati ed era già destinatario di precedenti ordini di espulsione

È tornato in libertà dopo aver scontato la pena, ma per lui non è iniziata una nuova permanenza sul territorio italiano. Un cittadino extracomunitario, appena scarcerato dalla casa circondariale di Cavadonna, è stato infatti raggiunto da un provvedimento di espulsione eseguito dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa.

L’uomo aveva terminato di scontare una condanna per il reato di ricettazione. A suo carico risultavano, inoltre, diversi precedenti penali e segnalazioni delle forze dell’ordine legate a episodi di varia natura, tra cui reati in materia di stupefacenti, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

A pesare sulla posizione dello straniero anche il mancato rispetto di precedenti provvedimenti di espulsione già adottati nei suoi confronti.

Conclusi gli accertamenti e gli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa sull’immigrazione, gli operatori della Polizia di Stato hanno dato esecuzione al provvedimento accompagnandolo presso un Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) situato in un’altra parte dell’isola.

Dal centro, una volta completate le procedure previste, sarà avviato il percorso per il definitivo rimpatrio nel Paese di origine.

23 Settembre 2026 | 11:23
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