Siracusa. Sanità, il Riesame annulla l’interdizione per Capodieci: finisce la sospensione per il manager dell’Asp

di Redazione

Il Tribunale di Caltanissetta accoglie il ricorso della difesa e cancella la misura disposta dal Gip il 14 luglio. L’ex direttore generale dell’Asp di Agrigento, originario di Siracusa, non è più sottoposto agli effetti dell’interdizione. L’inchiesta, però, resta aperta: l’ex manager continua a essere indagato e l’eventuale ritorno a un incarico pubblico dipenderà dalle successive determinazioni sul procedimento

La decisione è arrivata oggi e modifica in maniera significativa il quadro giudiziario che riguarda il siracusano Giuseppe Capodieci.

Il Tribunale di Caltanissetta, Sezione Riesame, ha accolto l’appello presentato dalla difesa e ha annullato il provvedimento del Gip del 14 luglio 2026, dichiarando cessata l’efficacia della misura interdittiva che prevedeva per sei mesi la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio.

È questo il dato centrale del provvedimento firmato dalla presidente del collegio, Gabriella Natale, insieme alle giudici Nadia Marina La Rana e Salvina Finazzo, relatrice-estensore. La decisione arriva al termine dell’udienza camerale del 15 settembre e rappresenta una svolta sul piano cautelare per l’ex direttore generale dell’Asp di Agrigento.

Dalla direzione dell’Asp alle dimissioni: il Riesame cancella la misura

La vicenda era esplosa nei mesi scorsi nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Caltanissetta denominata “Corte dei Miracoli”, nella quale Capodieci risulta indagato. La Procura aveva chiesto nei suoi confronti una misura più grave, gli arresti domiciliari. Il Gip, non accogliendo quella richiesta, aveva optato per una misura interdittiva: sei mesi di sospensione dai pubblici uffici.

Prima ancora dell’applicazione della misura, però, Capodieci aveva annunciato e poi formalizzato le proprie dimissioni da direttore generale dell’Asp di Agrigento, incarico al quale era stato nominato dalla Regione Siciliana nel giugno 2024 per una durata prevista di tre anni. Al suo posto, dopo una fase transitoria, la Regione ha affidato la guida dell’Asp al commissario straordinario Alessandro Delle Donne, che si è insediato il 10 agosto scorso. L’attuale struttura dell’Asp indica proprio Delle Donne quale commissario straordinario.

È su questo provvedimento del Gip che la difesa di Capodieci ha presentato appello. Il Tribunale del Riesame, esaminati gli atti, ha accolto il ricorso e ha stabilito di annullare il provvedimento impugnato, dichiarando contestualmente cessata l’efficacia della misura cautelare interdittiva. Una decisione che, sul piano strettamente cautelare, cambia dunque la situazione dell’ex manager.

Ora la domanda: quale futuro per Capodieci?

L’annullamento dell’interdizione apre inevitabilmente un interrogativo sul futuro professionale di Capodieci. Può tornare a fare il manager? La risposta, sul piano generale, non può essere esclusa: venuta meno la misura interdittiva, non esiste più quel provvedimento cautelare che gli impediva l’esercizio di un pubblico ufficio o servizio. Ma c’è una distinzione fondamentale: il pronunciamento del Riesame non determina automaticamente il ritorno di Capodieci alla guida dell’Asp di Agrigento.

Quella casella oggi è occupata dal commissario straordinario Delle Donne e, soprattutto, Capodieci aveva già lasciato volontariamente l’incarico di direttore generale. La decisione di Caltanissetta, quindi, non restituisce automaticamente il vecchio incarico, ma elimina la misura interdittiva.

Ed è proprio questo il nuovo punto della vicenda: Capodieci torna a essere un manager senza l’ostacolo della sospensione cautelare e potrà eventualmente guardare a nuovi incarichi, pubblici o privati, compatibilmente con la sua posizione giudiziaria e con le decisioni degli organi competenti.

Una nuova fase

La partita giudiziaria, naturalmente, non si chiude con il provvedimento odierno. L’inchiesta della Procura di Caltanissetta prosegue e Capodieci resta indagato nell’ambito del procedimento. Ma sul fronte cautelare il quadro è cambiato.

Il Gip aveva disposto sei mesi di interdizione. Il Riesame ha annullato quella misura. Ed è da questa decisione che potrebbe partire una nuova fase della carriera dell’ex direttore generale dell’Asp di Agrigento. Da ex manager sospeso a manager nuovamente disponibile sul mercato degli incarichi: è questa, oggi, la prospettiva che si apre per Giuseppe Capodieci.

15 Settembre 2026 | 18:31
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