Il colpo esterno sembrava ormai a portata di mano, ma il Siracusa deve accontentarsi di un punto. Al “Luigi Razza” di Vibo Valentia gli azzurri accarezzano a lungo la possibilità di conquistare la seconda vittoria consecutiva, prima di essere raggiunti dalla Vibonese nel finale. Finisce 1-1 una partita intensa, nella quale la formazione di Cacciola ha mostrato personalità e capacità di soffrire, pagando però a caro prezzo l’ultima parte della gara.
Il Siracusa parte subito con il piede giusto e al 6′ passa in vantaggio. L’azione nasce da un preciso cross di Costanzo, sul quale Guida si fa trovare pronto all’appuntamento con il pallone e anticipa la difesa calabrese, battendo Simeoli.
Gli azzurri non si limitano a difendere il vantaggio e, nella prima frazione, costruiscono anche le occasioni per mettere in sicurezza il risultato. Al 15′ un errore della retroguardia della Vibonese spalanca la strada al contropiede del Siracusa: Costanzo arriva davanti al portiere, ma la conclusione termina fuori. Poco dopo è ancora Guida a rendersi pericoloso, trovando però la pronta opposizione di Simeoli.
La Vibonese prova a reagire e aumenta progressivamente la pressione. Al 33′ Marsico centra il palo con un colpo di testa, mentre Bertolo va vicino alla rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trovando Ferilli pronto alla risposta.
Nella ripresa il copione non cambia sostanzialmente. Il Siracusa cerca di contenere le iniziative dei padroni di casa e, quando possibile, prova a ripartire rapidamente. Zaka Boulahia ha una buona opportunità per il raddoppio, ma il suo tiro finisce alto.
Con il passare dei minuti la Vibonese si riversa sempre più nella metà campo azzurra. Marsico non trova lo specchio della porta con un’altra conclusione di testa, mentre Simpson prova a impensierire la difesa ospite.
Il pareggio, però, arriva soltanto al 40′ della ripresa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Spanò, Semenzin trova il tempo giusto e con un colpo di testa firma l’1-1, cancellando in extremis il vantaggio costruito dal Siracusa.
Gli azzurri non si arrendono e nel finale hanno anche l’occasione per tornare avanti. È Madonna a provarci, ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo.
Resta così un punto che, per come si era messa la partita, lascia inevitabilmente qualche rimpianto al Siracusa. Gli aretusei, tuttavia, tornano da Vibo Valentia imbattuti e confermano una buona tenuta sotto il profilo caratteriale. Il “Razza”, del resto, continua a essere uno stadio particolarmente favorevole ai colori azzurri: nei dieci precedenti disputati in Calabria sono già sei le vittorie conquistate dal Siracusa.
Tra gli ex della gara il portiere Ferilli e Milazzo. Per il Siracusa, dunque, un pareggio prezioso in trasferta, accompagnato dalla consapevolezza che con maggiore concretezza sotto porta il bottino avrebbe potuto essere ancora più pesante.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

