Palermo. La sicurezza stradale entra nei luoghi della movida: al via la campagna «Questa sera guido io»

di Redazione

Polizia di Stato, Fondazione ANIA e associazioni di categoria insieme per sensibilizzare i giovani sui rischi della guida dopo aver bevuto. Al centro dell’iniziativa il “guidatore designato”

La sicurezza stradale passa anche dai luoghi della movida. È questo il messaggio portato a Palermo dalla campagna nazionale «Questa sera guido io», iniziativa di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani e pensata per promuovere comportamenti responsabili durante le serate estive.

Nei locali e negli stabilimenti balneari che hanno aderito al progetto, gli operatori della Polizia di Stato hanno incontrato i ragazzi insieme alla Fondazione ANIA, al SILB-FIPE, al SIB-FIPE e a FederBalneari Italia, trasformando i luoghi del divertimento in spazi dedicati anche alla prevenzione.

Particolare attenzione è stata riservata ai rischi legati alla guida dopo il consumo di bevande alcoliche e alla necessità di valutare sempre le proprie condizioni psicofisiche prima di mettersi al volante. Gli operatori della Polizia Stradale hanno dialogato con i giovani e messo a disposizione anche etilometri monouso, strumenti utili per favorire una maggiore consapevolezza prima del rientro a casa.

Il cuore della campagna resta la figura del «guidatore designato»: un componente del gruppo che decide di non bere e si assume la responsabilità di accompagnare gli amici a casa in sicurezza. Una scelta semplice, ma fondamentale per prevenire incidenti e conseguenze spesso drammatiche.

L’impegno viene inoltre valorizzato attraverso iniziative dedicate ai partecipanti: nei locali aderenti sono previsti drink analcolici e ingressi omaggio, mentre i più meritevoli potranno accedere ai corsi di guida sicura promossi dalla Fondazione ANIA.

Alla sensibilizzazione si affianca l’attività di controllo della Polizia Stradale, impegnata nel contrasto alla guida in stato di ebbrezza e alla guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione soprattutto nelle ore e nei luoghi maggiormente interessati dalla movida estiva.

“Questa sera guido io” punta così a trasformare una scelta individuale in un comportamento collettivo: divertirsi senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. Perché essere responsabili alla guida non significa rinunciare alla serata, ma fare in modo che quella serata possa finire nel modo migliore: tutti a casa, sani e salvi.

29 Agosto 2026 | 19:22
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