Proseguono senza sosta i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Paternò, impegnati in servizi mirati alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità diffusa, soprattutto nelle ore serali. Ed è proprio nel corso di una di queste attività che un giovane centauro è finito nei guai.
Intorno alle 19.30, lungo via Mediterraneo, i militari del Nucleo Radiomobile hanno notato un ragazzo in sella a una moto e hanno deciso di procedere a un controllo. Dopo averlo fermato in sicurezza, lo hanno identificato: si tratta di un 19enne del posto.
Fin dai primi momenti, il giovane avrebbe mostrato segni evidenti di agitazione, chiedendo ripetutamente ai Carabinieri di essere lasciato andare. Un atteggiamento che ha insospettito i militari, spingendoli ad approfondire le verifiche.
La perquisizione personale non ha dato esito, ma gli accertamenti sono proseguiti sul mezzo. Ed è proprio all’interno del bauletto sotto sella che i Carabinieri hanno rinvenuto un tirapugni in metallo, dotato di speroni e lungo circa 11 centimetri.
L’oggetto è stato immediatamente sequestrato, insieme al veicolo. Per il giovane è così scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere, reato per il quale non è prevista alcuna licenza.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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