Pedara. Droga tra le mura domestiche: blitz dei Carabinieri, arrestata una donna

di Redazione

Operazione mirata dopo settimane di indagini: sequestrati cocaina, marijuana, oltre 6mila euro in contanti e materiale per il confezionamento

Un’attività di spaccio che, secondo gli investigatori, si svolgeva lontano da occhi indiscreti, direttamente all’interno di un’abitazione privata. È quanto emerso a Pedara, dove i Carabinieri hanno portato a termine un’operazione che ha condotto all’arresto di una donna di 38 anni e alla denuncia del compagno.L’intervento è maturato al termine di un’articolata attività info-investigativa condotta dai militari delle stazioni di Aci Sant’Antonio e Acireale, che da tempo avevano concentrato l’attenzione su un presunto giro di droga gestito in ambito domestico. Raccolti gli elementi ritenuti sufficienti, è scattato il controllo, eseguito con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi.

Il blitz è stato pianificato nei dettagli: alcuni militari, in abiti civili, hanno monitorato l’abitazione, mentre altri, in uniforme, si sono posizionati in una zona defilata pronti a intervenire rapidamente. A metà mattinata, i Carabinieri si sono presentati all’ingresso dell’appartamento. Ad aprire la porta è stato un uomo di 52 anni, poi identificato come uno dei soggetti sotto osservazione. Informato dell’imminente perquisizione, l’uomo ha segnalato la presenza della compagna all’interno dell’abitazione. Proprio in quei momenti, però, la donna si era chiusa in bagno, ignorando gli inviti ripetuti ad aprire. Una circostanza che ha immediatamente insospettito i militari, i quali sono comunque riusciti ad accedere al locale.

All’interno del bagno sono stati trovati chiari segnali di un tentativo di disfarsi della droga: nel wc erano ancora visibili residui di cocaina e una bustina vuota galleggiante. La 38enne, inoltre, stringeva ancora in mano un involucro contenente circa 16 grammi della stessa sostanza. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti anche 7 grammi di marijuana, nascosti su una mensola dietro un flacone di detersivo. L’attività di controllo è proseguita nel resto dell’appartamento, consentendo ai Carabinieri di recuperare una bilancia di precisione perfettamente funzionante, ritenuta strumento utile per il confezionamento delle dosi. Significativo anche il ritrovamento di denaro contante: 5.350 euro occultati sotto un tavolino nel soggiorno e ulteriori 1.300 euro nascosti sotto un vaso di terracotta nella stessa stanza.

Nel corso delle operazioni sono stati inoltre rinvenuti oggetti particolari, tra cui alcune pistole giocattolo prive del tappo rosso e una balestra di libera vendita, la cui presenza è ora al vaglio degli investigatori. Tutta la sostanza stupefacente e il denaro, ritenuti presumibile provento dell’attività illecita, sono stati sequestrati. Alla luce degli elementi raccolti, ancora da verificare nelle sedi giudiziarie competenti, l’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, mentre la donna è stata arrestata. L’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, ha convalidato il provvedimento disponendo per la 38enne la misura degli arresti domiciliari. Proseguono intanto gli approfondimenti investigativi per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e la portata dell’attività di spaccio.

19 Aprile 2026 | 11:02
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