In due mesi all’ex coniuge da cui aveva il divieto di avvicinamento. Arrestato dai Carabinieri

Lentini. Cronaca da un film thriller: 2000 telefonate al limite della follia dell’ex marito

di Redazione

Q

uesto fatto di cronaca sembra uscito dal film da thriller «Chiamata da uno sconosciuto» ma in questo caso l’ex marito. L’ossessione di un uomo paranoico, che è un disturbo psichico caratterizzato da un delirio lucido; nonostante abbia una distorta percezione della realtà, molestava telefonicamente la vittima attraverso circa 2000 (duemila) telefonate effettuate in soli due mesi.

Il fatto persecutorio ai limiti della follia è accaduto a lentini dove i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto, il lentinese B.G. di 49 anni, in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento con quella più afflittiva degli arresti domiciliari, emessa dal gip Carmen Scapellato, a seguito richiesta del pubblico ministero, Marco Dragonetti, sostituto procuratore della procura della repubblica presso il tribunale di siracusa che ha coordinato l’attività investigativa.

Nella fattispecie, il soggetto, nonostante fosse sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex coniuge con contestuale proibizione a qualsiasi forma di comunicazione, per il reato di atti persecutori, commesso in lentini il pregresso 11 gennaio 2019, violava ripetutamente le prescrizioni impostegli, molestando telefonicamente la vittima attraverso circa 2000 (duemila) telefonate effettuate in soli due mesi.

Grazie ad una precisa ricostruzione dei fatti eseguita dai militari della stazione carabinieri di lentini, l’autorità giudiziaria, emetteva nei confronti di B.G., ad ulteriore tutela della donna, ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

05 Aprile 2019 | 17:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA