La detenzione domiciliare è una misura cautelare personale coercitiva di natura custodiale, in quanto comporta una privazione della libertà personale del soggetto, incidendo precipuamente sulla libertà di movimento dello stesso, cui viene imposto di permanere in un dato domicilio, senza possibilità di uscire se non autorizzato dal Giudice procedente, il quale inoltre può imporre altre prescrizioni e divieti, di natura diversa tra le quali il “divieto di comunicazione” ed il “divieto di incontro”.
La Polizia di Stato effettuata quotidianamente i controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale in regime di detenzione domiciliare, affinché le stesse vengano puntualmente rispettate e nel caso di inosservanza delle prescrizioni, si rischia il ripristino della misura della custodia cautelare in carcere.
A tal fine gli operatori di Polizia predispongono continui accertamenti, in qualsiasi orario, nelle abitazioni o altri luoghi in cui la persona è ristretta, per verificare che rispetti le prescrizioni imposte del Giudice.
Nel medesimo contesto operativo, un uomo di 35 anni è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto, dagli agenti del Commissariato di Augusta, nel corso dei quotidiani controlli ai soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale.
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