Augusta. Gravi condotte antisindacali, ‘indisciplinata’ la direttrice del Penitenziario megarese: spedita missiva alle Autorità

di Redazione

Nelle ultime ore le Segreterie delle maggiori sigle Sindacali del comparto Penitenziario, hanno inviato una missiva alle Autorità per proclamare lo stato di agitazione e l'interruzione dei rapporti sindacali con la Direttrice del Penitenziario di Augusta

Il carcere di Augusta resta al centro delle cronache, oltre che per le violenze contro il personale di Polizia Penitenziaria di cui si sono resi protagonisti alcuni detenuti nel recente passato, anche per le gravissime condotte antisindacali della dott.ssa Angela Lanteri, Direttore della Casa Reclusione di Augusta.

Nelle ultime ore le Segreterie delle maggiori sigle Sindacali del comparto Penitenziario, hanno inviato una missiva indirizzata al Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Regione Sicilia Dott.ssa Calandrino, al Vice Capo di Gabinetto Dott.ssa Bartolozzi, al Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Pres. Russo e al Direttore Generale del Personale e delle Risorse di Roma Dott. Parisi.

La denuncia dell’invivibilità alle Autorità

Nella lettera, di seguito menzionata, si evincono le seguenti dichiarazioni, di integerrima disapprovazione, rivolte alle Autorità competenti, circa la gravissima condotta antisindacale della dott.ssa Lanteri e per tale ragione è stato proclamato lo stato di agitazione del personale della Polizia Penitenziaria e la conseguente interruzione delle relazioni sindacali con la Direzione della Casa Reclusione di Augusta. Ecco di seguito, la missiva:

“Esimia Dott.ssa Cinzia CALANDRINO,

la Dott.ssa Angela LANTIERI, Direttore della Casa Reclusione di Augusta, è Dirigente conosciuta alle OO.SS. per la sottoscrizione di accordi che immancabilmente non rispetta, ma addirittura che non rispetti un accordo sottoscritto in data 22/05/2023 voluto in primis da Lei Sig. Provveditore che ha più volte sollecitato la stessa Direzione alla stipula del P.I.L., con la presenza straordinaria del Vice Direttore Dott.ssa Francesca FIORIA che ha saputo tenere e gestire le fila di un accordo che non era del tutto scontato, venisse disatteso dopo due settimane, è cosa inedita.

A questo punto ci sorge un dubbio, visti i burrascosi trascorsi tra OO.SS. e la Direzione di Augusta ci fa pensare: è il Direttore che non vuole applicare gli accordi sottoscritti, o ci sono forze a Noi ignote all’interno dell’Amministrazione dell’istituto megarese che impediscono quanto con le OO.SS. concordato.

Quel che è certo, che qualcosa presso la Reclusione di Augusta impedisce la regolare relazione sindacale con la parte Pubblica. Sappiamo che nella Dinamica dell’Amministrazione, è il Direttore che dispone la linea guida dell’Amministrazione nell’istituto penitenziario in cui opera, ed i subalterni a partire dal Comandante di reparto ed a scendere fino all’ultimo Agente, dovrebbero attenersi agli ordini e disposizioni impartiti.

Così vale anche per gli accordi raggiunti e sottoscritti con le parti sociali di cui il Direttore ne dovrebbe essere il garante e così a risalire il PRAP ed il DAP. Se questo non avviene allora c’è un serio problema di leadership. Se a questo aggiungiamo che, a non essere applicato è il P.I.R. sottoscritto al PRAP tra il Provveditore e le OO.SS. Regionali, il problema non è più di livello locale, ma Regionale.

Ebbene, la Dott.ssa LANTIERI ha nuovamente dimostrato con la disapplicazione dell’art. 7 del P.I.R., relativo all’obbligo di attuare la mobilità tra il personale, (prot. nr. 5787 del 09/06/2023 Direzione C.R. Augusta che si allega), mantenendo quella sostanziale stasi che impedisce le pari opportunità e possibilità di crescita tra tutto il personale, di continuare a percorrere quella strategia di scontro continuo con le parti sociali, mettendosi di fatto, anche in discussione la Sua leadership e come OO.SS. ci domandiamo, ma con chi abbiamo contrattato nei mesi scorsi?

Egregio Signor Provveditore come OO.SS. diciamo basta a questa commedia che ormai da anni si perpetua presso l’istituto di Augusta con la Dott.ssa LANTIERI. Chiediamo un suo autorevole intervento e ci riserviamo ulteriori azioni democratiche, ma di protesta nei confronti di una Direzione che sottoscrive tutto, ed applica il contrario di tutto, per volontà personale o pressioni interne, poco importa. Il Direttore al di là di tutto ne è comunque responsabile perché Dirigente Superiore e rappresentante Diretto dell’Amministrazione.

Posto ciò, chiediamo che la S.V. in qualità di super visore degli accordi raggiunti anche a livello locale nel Suo distretto, richiami il Direttore pro tempore Dott.ssa Angela LANTIERI al rispetto di quanto chiesto da queste OO.SS. con nota ( prot. nr. 09/23 del 05/06/2023 che si allega), si interrompono le relazioni sindacali e si proclama lo stato di Agitazione presso la Casa Reclusione di Augusta che permarrà fintanto che la Direzione non applicherà il P.I.L. sottoscritto il 22/05/2023 nel merito e soprattutto nei tempi stabiliti con le OO.SS..

A nulla serve affermare da parte del Direttore, che non è possibile attuare la mobilità perché ci saranno le ferie estive; difatti questo particolare è stato ampiamente discusso in contrattazione e la stessa Dott.ssa LANTIERI e la Dott.ssa FIORIA, hanno affermato che questo non era un impedimento e che dopo la firma del P.I.L. si sarebbe dato immediatamente corso a tutti gli interpelli, così come concordato e come nuovamente rammentato dalle OO.SS. con la nota summenzionata; questa fu una delle specifiche clausole verbalizzate anche dalle OO.SS. che hanno sottoscritto il P.I.L.

Invitiamo le OO.SS. Regionali e Nazionali ad attuare gli interventi di Loro Competenza. Nell’attesa di cortese riscontro distinti saluti”. Queste le dichiarazioni delle sigle sindacali di SINAPPE, UIL PA, U.S.P.P., FNS CISL e FP CGIL.

18 Giugno 2023 | 15:47
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