Lentini. Malagestione nella Sanità, in marcia corteo di 5mila cittadini: «Giù le mani dal nostro Ospedale»

di Redazione

Alfio Bosco: “La salute è sempre più un lusso e non un diritto e quindi non ci resta che imboccare la strada della lotta, all’unisono, per il bene dei nostri figli e del territorio in cui viviamo”

Oltre 5 mila persone hanno partecipato alla grande manifestazione per protestare contro la situazione critica in cui versa l’ospedale di Lentini.

Il corteo guidato dal comitato unitario sanità pubblica, nonchè promotore dell’iniziativa, composto da associazioni e sindacati e con in testa i rappresentanti di Antudo, il presidente del Tribunale per i Diritti del Malato Alfio Bosco, le associazioni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, in presenza dei sindaci di Lentini, Carlentini, Francofonte, Scordia, Militello, Buccheri e Sortino.

La manifestazione di dissenso ha raggiunto l’ospedale di Lentini sotto il controllo di tutte le forze dell’ordine presenti ovvero la Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Urbani, volontari di Protezione Civile, Anps, Rangers. Con loro anche l’on. Tiziano Spada e il senatore Antonio Nicita.

“Serve un piano straordinario – spiegano dal Comitato – di assunzioni di medici, infermieri, OSS, tecnici amministrativi e adeguamento delle dotazioni ed attrezzature diagnostiche e tecnologiche; prevedere una nuova Rsa pubblica e potenziare la Geriatria, la lungodegenza e la riabilitazione. Urge altresì la riclassificazione del nuovo ospedale di Lentini che è già una piccola eccellenza come Dea di primo livello al servizio degli utenti delle comunità adiacenti oltre la zona nord della provincia”.

In foto: corteo di cittadini, a Lentini, manifestano il loro dissenso

Durante il corteo di protesta si è soffermato ad una riflessione concreta, volta a sollecitare tutte le istituzioni responsabili del degrado sanitario in cui versa l’Ospedale di Lentini, il Presidente del Tribunale dei Diritti del Malato, Alfio Bosco che afferma: “Nel 2011 abbiamo già partecipato alle battaglie per l’apertura del nosocomio lentinese e ad oggi ci troviamo ancora qui a difesa della salute di tutti. Per lo Stato e la Regione serve una razionalizzazione, in termini economici, che si traduce nello smantellare la sanità territoriale siracusana in modo da concentrare le risorse soltanto nei grandi centri metropolitani. Le spese per il comparto sanitario sono sempre più ridotte, tutto questo a vantaggio dei privati, gli unici che ci stanno davvero guadagnando, a scapito della popolazione che si fa carico dei costi di tali scellerate scelte.

In foto: Alfio Bosco, Presidente del Tribunale dei Diritti del Malato

I servizi sanitari – continua il Presidente Bosco – sono al collasso a causa della malagestione da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, la stessa che ha dato parere positivo al progetto di un’ennesima mega discarica nel nostro territorio. Proprio l’ASP che dovrebbe tutelare l’incolumità, la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente.

La salute è sempre più un lusso e non un diritto e quindi non ci resta che imboccare la strada della lotta, all’unisono, per il bene dei nostri figli e del territorio in cui viviamo, conclude Alfio Bosco“.

Grandi assenti gli altri deputati regionali della provincia di Siracusa

Al termine Paolo Censabella ha ringraziato i partecipanti per il grande contributo offerto per la buona riuscita della manifestazione in particolare i medici e gli infermieri costretti a sostenere turni estenuanti.

“Non siamo figli di un Dio minore – ha detto Censabella – chiediamo il potenziamento della nostra struttura sanitaria attraverso l’adeguamento degli organici e delle attrezzature per poter attivare tutti i servizi. Il nostro ospedale è punto di riferimento e di eccellenza di un grande territorio“. Al termine gli interventi del sindaco di Lentini Rosario Lo Faro, di Carlentini Giuseppe Stefio, di Francofonte, di Buccheri, Sortino, Scordia, Militello e del deputato Tiziano Spada e del senatore Antonio Nicita, del comitato Antudo, del presidente del tribunale dei diritti del malato, rappresentanti di associazioni.

Sanità, Schifani: «Non ci faremo intimidire dalle proteste di piazza»

«Non ci faremo certamente intimidire dalle proteste in piazza, così come avvenuto qualche giorno fa con la manifestazione dei laboratori d’analisi convenzionati, che chiedevano le dimissioni dell’assessore alla salute Giovanna Volo, alla quale ho immediatamente rinnovato la mia incondizionata fiducia per il lavoro importante che sta portando avanti». Queste le dichiarazioni, in mattinata, del presidente della Regione Renato Schifani, intervenendo alla inaugurazione della nuova area di emergenza del Policlinico di Palermo.

In conclusione il presidente Schifani ha sottolineato l’importanza di utilizzare le risorse già presenti e di valutare tutte le possibilità per colmare le carenze di organico del sistema sanitario regionale, mostrando l’impegno del governo per garantire la salute dei cittadini siciliani.

27 Febbraio 2023 | 15:07
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