Lentini. Omicidio Greco, la Corte d’assise aretusea rigetta la richiesta di abbreviato

di Redazione

Durante il processo è stato detto dal Pm che l'omicidio è stato premeditato e per futili motivi

I legali della difesa di Antonino Milone e Shasa Bosco, hanno reiterato alla Corte d’assise l’accesso al rito abbreviato. Gli avvocati Giuseppe Di Mari, Junio Celesti e Rosario Frigillito hanno avanzato tale eccezione al processo per l’uccisione del lentinese Sebastiano Greco, avvenuta la mattina del 10 ottobre. La Corte (presidente Tiziana Carrubba, a latere Carla Frau) ha, però, rigettato la richiesta.

La difesa aveva chiesto al gup del Tribunale di Siracusa il processo con il rito abbreviato nei confronti dei loro assistiti. Entrambi accusati dai magistrati della Procura di Siracusa dell’omicidio dell’omicidio di Sebastiano Greco, ammazzato a colpi d’arma da fuoco il 10 ottobre dello scorso anno a Lentini.

Intanto Alfio Caramella, 48 anni, lentinese, accusato di essere l’armiere dei due presunti autori dell’omicidio di Sebastiano Greco, ammazzato a colpi di pistola nell’ottobre del 2020 davanti all’ingresso di un panificio, a Lentini sotto gli occhi del figlio, è stato condannato lo scorso maggio a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Secondo la Procura di Siracusa, le armi per il delitto, due pistole, una Beretta calibro 22 e una calibro 9 modello P38, sarebbero state prelevate dal garage di Caramella.

Nell’udienza i due imputati Antonino Milone e Shasa Bosco sono comparsi in videoconferenza. I Pm Sabrina Gambino e Marco Dragonetti hanno fatto proiettare le immagini, tratte dai carabinieri dai sistemi di videosorveglianza sul luogo dell’agguato e in quelli limitrofi, nelle quali si nota dapprima Milone discutere animatamente con la vittima per poi allontanarsi. Nei successivi frame si vede Milone che spara mirando alle gambe di Greco che stramazza al suolo privo di vita.

L’omicidio, a quanto pare, sarebbe maturato nell’ambiente della droga. A svelare ai magistrati della Procura di Siracusa dell’omicidio di Sebastiano Greco è stato il presunto autore del delitto, Antonino Milone 37 anni, lentinese, nel corso dei due interrogatori davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa. Ma dalle indagini condotte dai Carabinieri è emerso durante il processo, è stato detto dal Pm che l’omicidio è stato premeditato e per futili motivi.

Nell’osservare le immagini, la difesa ha fatto rilevare alla Corte d’assise che, nella ricostruzione fatta dagli investigatori, manca un pezzo di sequenza di almeno due minuti, che, a giudizio dei legali di Milone e Shasa, chiarirebbero alcuni aspetti della vicenda, soprattutto rispetto alla premeditazione, contestata dalla pubblica accusa, che ha fatto annullare un primo accesso al rito abbreviato per i due imputati. Al processo si sono costituiti parte civile i familiari di Greco e il panificatore Gabriele Amenta, che è stato ferito durante la fuga dei due responsabili dell’omicidio.

07 Giugno 2021 | 11:34
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