Due pistole con le rispettive munizioni risultano irreperibili da oltre vent’anni. È quanto emerso dagli accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania, impegnati nelle verifiche sulla regolarità della detenzione delle armi denunciate dai cittadini.
Al centro della vicenda c’è un uomo di 82 anni, residente a Valverde, che non sarebbe stato in grado di indicare dove si trovino attualmente due armi da fuoco regolarmente denunciate in passato. Nel dettaglio, si tratta di una pistola calibro 7,65, accompagnata da 25 cartucce dello stesso calibro, e di un revolver calibro .38, con ulteriori 50 munizioni.
Ascoltato dai militari per chiarire la situazione, l’anziano avrebbe riferito di aver cambiato abitazione circa vent’anni fa, rimanendo sempre nel territorio di Valverde. In occasione del trasferimento, si sarebbe affidato a due persone che si occupavano di traslochi, alle quali avrebbe consegnato anche diversi effetti personali e gli arredi della vecchia casa, non più necessari perché la nuova abitazione era già ammobiliata.
Proprio ripercorrendo le fasi di quel trasferimento sarebbe emersa una possibile spiegazione della scomparsa delle armi. Secondo quanto ricostruito, pistole e munizioni potrebbero essere state riposte all’interno di alcuni armadi successivamente ceduti ai due traslocatori. Un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso ulteriori accertamenti, poiché al momento non sarebbe stato possibile stabilire con certezza che cosa sia accaduto alle armi.
La normativa vigente impone ai detentori di armi da fuoco specifici obblighi di denuncia e custodia, oltre alla necessità di aggiornare le informazioni relative al luogo in cui sono conservate. La vicenda ha quindi richiesto approfondimenti anche sotto il profilo degli adempimenti previsti dalla legge.
Sulla base degli elementi raccolti, ancora da sottoporre alle verifiche nelle sedi competenti, l’82enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di omessa custodia di armi. Le indagini proseguiranno per cercare di individuare l’eventuale collocazione delle due pistole e delle munizioni, chiarendo le circostanze che ne hanno determinato il mancato reperimento.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.
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