Sortino, insieme a Vizzini, Militello Val di Catania e Mussomeli sono i comuni presso i quali sono in via di sperimentazione i progetti di ambito e sub-ambito della S3 Sicilia, che vede quali promotori oltre a importanti aziende di domotica, robotica e di software, anche le Università di Catania e Palermo, l’IRCCS di Troina ed il Parco dell’Etna.
Il progetto dell’ambito della S3 Sicilia Smart Economy “Creazione di una rete regionale per la erogazione di servizi innovativi basati su tecnologie avanzate di visualizzazione (3D Lab-Sicilia)” ha avuto un finanziamento pari ad Euro 3.567.561,18 ed un punteggio di 89/100.
Il progetto, con capofila la Klain Robotics, intende creare, sviluppare, validare e promuovere una infrastruttura regionale sostenibile, la prima del suo genere in Sicilia, costituita da 3 centri per la “realtà virtuale ed aumentata e per la visualizzazione in 3D. La validazione le apparecchiature e servizi della infrastruttura con una serie di “use case” presso i comuni partner , che intercettino i temi della “Smart Specialisation Strategy” e le cui applicazioni applicazioni e prodotti possano, dopo la fine del progetto, essere immessi sul mercato e generare profitto. Un elemento saliente del piano di lavoro 3D Lab – Sicilia è quello di creare all’interno della infrastruttura un “liquid lab”.
In questo progetto quali partner vi sono tra l’altro, oltre ai comuni ed alle Università, anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia.
Nelle scorse settimane sono stati effettuati i rilievi utilizzando anche i droni sia a Pantalica che presso la Valle dell’Anapo. Successivamente i tecnici si sono spostati presso il centro urbano avviando i rilievi dei musei comunali, del palazzo municipale storico, ed a seguire delle Chiese di Santa Sofia, delle Benedettine, della Chiesa Madre e del Convento dei Cappuccini.
Si proseguirà con la scansione di alcuni reperti di Pantalica presso il Museo Paolo Orsi prima di essere esposti presso l’Antiquarium, e dei pupi conservati presso il Museo Comunale che custodisce il patrimonio di Don Ignazio Puglisi.
“Far parte di questa qualificata partnership dimostra indubbiamente la grande credibilità che il nostro Comune riesce ad avere anche nei confronti di importati aziende di alta tecnologia e delle Università Siciliane” afferma il sindaco Vincenzo Parlato.
Non vediamo l’ora di poter ammirare il progetto concluso e validato, certi che contribuirà a promuovere ancora di più il nostro territorio attraverso l’utilizzo di moderne ed innovative tecnologie “conclude il sindaco”, ne approfitto per ringraziare della sua disponibilità il dott. Carlo Staffile direttore del Parco Archeologico di Siracusa e la dott.ssa Musumeci responsabile del Paolo Orsi che hanno compreso l’importanza del progetto e lo stanno attivamente supportando.
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