Siracusa. Una città dal destino beffardo che sprofonda nell’immensa ‘cloaca’ di viale Paolo Orsi

di Redazione

I tempi si dilatano nella stesura della riparazione, qualcuno asserisce che si protrarranno fino a Natale

Una città sofferente con strade intasate. Una voragine di grande dimensioni si è aperta nella doppia rotatoria tra viale Paolo Orsi (ingresso città), via Columba, strada per Canicattini e per Floridia rendendo impossibile il flusso veicolare, con file interminabili da chi proviene dall’autostrada e dall’hinterland aretuseo.

Tutta l’area transennata dove la Polizia municipale si prodiga a snellire il traffico con non poche difficoltà. Oltretutto, dopo il cimitero inglese, la traversa che porta verso Tremmilia è occlusa per lavori, l’unica che avrebbe potuto fungere da via di fuga.

Stamane i mezzi sono all’opera per cercare di individuare la causa del cedimento del manto stradale. A quanto è dato sapere nei sottoservizi passano numerosi cavi riconducibili a diversi gestori, i quali interpellati, dovrebbero recarsi in zona e provvedere ad altra sistemazione di non facile soluzione.

Intanto nel quadrilatero stradale si è creato un ingorgo colossale con un fiume di auto all’ingresso e all’uscita della città, nonostante la buona volontà della Municipale.

I tempi si dilatano nella stesura della riparazione, qualcuno asserisce che si protrarranno fino a Natale, ad essere ottimisti. Ma l’amara realtà è che la città è malgestita, divenuta “invivibile”….si, si tratta di una semplice parola di cinque sillabe, ma che pesa come un macigno, perché indica un vicolo senza uscita.

Negli ultimi tredici anni con questo sindaco (!?!) Siracusa si è spopolata di siracusani che sono emigrati, per non dire scappati via, da una città che non offre più nulla se non una spolverata di turismo estivo, zero attività culturali, svaghi, servizi.

Lo dicono le classifiche sulla qualità della vita. Siracusa sporca, caotica ed incivile, ultimamente anche violenta, con un aumento dei reati contro la persona e il patrimonio (spacciatori, furti, rapine, scippi e aggressioni).

Dove la micro e macro illegalità sono diffuse, a limite dell’accettazione. Dove il senso civico manca del tutto, tra tutti, nessuno se ne può tirare fuori: parcheggi selvaggi, abusivismo, clandestinità, maleducazione. Dove i nuovi arrivati, compreso gli immigrati, pare abbiano appreso subito le peggiori sembianze e i lati oscuri di alcuni cittadini più eversivi.

Non ci resta che il passato trimillenario, la storia nei libri di storia, un destino beffardo in mano ad alcuni soggetti senza scrupoli, sindaco in testa.

22 Novembre 2024 | 12:20
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