Siracusa. Tornano le carrozze d’epoca sui binari del Val di Noto

di Redazione

Tre appuntamenti tra Siracusa e Modica: il 31 ottobre, il 1° novembre e l’8 dicembre. Un viaggio tra paesaggi, borghi e patrimonio culturale siciliano

Il fascino delle carrozze d’epoca torna sui binari del Val di Noto e offre ai viaggiatori una nuova occasione per scoprire la Sicilia sud-orientale attraverso un’esperienza che unisce storia, paesaggio, cultura e turismo.

Nel calendario 2026 dei treni storici siciliani sono tre gli appuntamenti dedicati alla tratta Siracusa-Modica: sabato 31 ottobre, domenica 1° novembre e martedì 8 dicembre. Tre date particolarmente interessanti anche perché coincidono con alcuni dei principali giorni festivi dell’autunno: le prime due corse saranno infatti inserite nel ponte di Ognissanti, mentre l’ultimo viaggio è previsto nella giornata dell’Immacolata.

Le corse fanno parte del programma promosso dalla Regione Siciliana, insieme a Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani, che prenderà il via nell’Isola domenica 11 ottobre con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ferroviario storico e, allo stesso tempo, sostenere una forma di turismo più lenta e rispettosa dei territori.

Il percorso tra Siracusa e Modica rappresenta una delle tratte più suggestive della Sicilia sud-orientale. Il treno attraversa il territorio del Val di Noto, un’area conosciuta in tutto il mondo per le sue città barocche, i piccoli borghi, le campagne, i paesaggi rurali e le numerose testimonianze storiche e architettoniche. A rendere particolare l’esperienza è soprattutto il modo di viaggiare. Le carrozze storiche non sono soltanto un mezzo per raggiungere la destinazione, ma diventano parte integrante del viaggio. Il ritmo più lento consente infatti di osservare il paesaggio dal finestrino, riscoprendo scorci e territori che spesso, viaggiando in automobile, rimangono invisibili.

La partenza da Siracusa permetterà così di vivere un itinerario che conduce verso il cuore del Val di Noto, attraversando un territorio nel quale natura e patrimonio culturale convivono da secoli. La destinazione finale, Modica, rappresenta uno dei centri più conosciuti del Sud-Est siciliano, con il suo centro storico, le architetture barocche e la tradizione gastronomica legata anche alla celebre lavorazione del cioccolato. L’iniziativa guarda anche alla possibilità di utilizzare i giorni festivi per organizzare una vera e propria gita fuori porta, senza la necessità di ricorrere a giorni di ferie. Il ponte di Ognissanti e la festività dell’Immacolata diventano quindi occasioni per conoscere il territorio in maniera diversa, lasciando per qualche ora l’automobile e scegliendo il treno come protagonista della giornata.

Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di promozione di un turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di portare visitatori nei territori anche al di fuori dei tradizionali mesi estivi. Una scelta particolarmente importante per la Sicilia, dove il patrimonio storico, artistico e paesaggistico può essere valorizzato durante tutto l’anno. Il treno storico diventa, in questo senso, anche uno strumento per raccontare una Sicilia diversa: non soltanto quella delle spiagge e delle località balneari, ma quella dei borghi, delle città d’arte, delle campagne e delle antiche linee ferroviarie che attraversano territori di grande valore.

Per Siracusa e per il Val di Noto si tratta quindi di un’opportunità ulteriore di promozione turistica. Il viaggio verso Modica può trasformarsi in una giornata alla scoperta di un patrimonio che comprende storia, architettura, tradizioni e paesaggi, con il fascino aggiuntivo delle carrozze d’epoca. Tre appuntamenti, dunque, per tornare a viaggiare sui binari con un ritmo diverso, riscoprendo il piacere del viaggio e, insieme, la bellezza di uno dei territori più importanti della Sicilia.

05 Ottobre 2026 | 12:26
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