Siracusa. Tolleranza zero, scovati due stranieri irregolari: uno con precedenti per lesioni, avviato il rimpatrio

di Redazione

La stretta dei controlli tra Borgata e Ortigia porta a due interventi della Polizia. Individuati cittadini stranieri senza regolare titolo di soggiorno, uno dei quali gravato da precedenti: fermati e sottoposti alle procedure previste dalla normativa

Controlli intensificati nelle aree nevralgiche di Siracusa per prevenire episodi di illegalità e rafforzare il presidio del territorio.

Nell’ambito del piano straordinario disposto dalle autorità di pubblica sicurezza, gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato una serie di verifiche tra la Borgata e l’isola di Ortigia, individuando due cittadini stranieri risultati non in regola con la normativa sul soggiorno in Italia.

Le attività, coordinate nell’ambito delle disposizioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono state finalizzate al contrasto delle situazioni di irregolarità e alla prevenzione di condotte illecite, con particolare attenzione alle zone cittadine recentemente interessate da episodi di rilievo sotto il profilo della sicurezza.

Nel corso degli accertamenti effettuati dagli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa è stato rintracciato un cittadino straniero di origine nigeriana che è risultato privo dei requisiti previsti dalla normativa sul soggiorno nel territorio nazionale. L’uomo, inoltre, presentava precedenti per lesioni personali.

Per tale motivo è stato accompagnato presso un Centro per il Rimpatrio, in attesa dell’esecuzione delle procedure finalizzate al trasferimento alla frontiera e al successivo rientro nel Paese di origine.

Nell’ambito dei medesimi servizi, gli agenti del Commissariato di Ortigia hanno individuato un cittadino straniero originario del Ghana, anch’egli risultato irregolare rispetto alle norme sulla permanenza in Italia. Nei suoi confronti sono emersi precedenti di polizia per ingresso e soggiorno irregolari.

Anche per il cittadino ghanese sono state avviate le procedure previste, con l’obbligo di lasciare il territorio nazionale.

L’operazione si inserisce nel più ampio programma di controllo e prevenzione messo in campo dalle forze dell’ordine per assicurare un monitoraggio costante del territorio cittadino e contrastare fenomeni di illegalità.

23 Luglio 2026 | 12:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA