Siracusa. Simula incidente con l’auto, poi estorce soldi a un turista: 35enne denunciato per truffa dello specchietto

di Redazione

Il modus operandi ricalca schemi già noti: finto incidente, accusa diretta e richiesta immediata di risarcimento senza coinvolgere le assicurazioni. I militari dell’Arma incastrano un pregiudicato, decisive le immagini dei sistemi di videosorveglianza

Ancora un episodio della cosiddetta “truffa dello specchietto” nelle strade di Ortigia, dove i Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

La vittima, un automobilista tedesco di 61 anni, è stata raggirata con una tecnica ormai tristemente diffusa. Secondo quanto ricostruito, il 35enne avrebbe simulato una collisione con l’auto condotta dal turista, sostenendo di aver subito danni alla carrozzeria del proprio veicolo. Con atteggiamento insistente e pretestuoso, l’uomo è riuscito a convincere il 61enne a consegnargli 400 euro in contanti come risarcimento immediato.

Solo in un secondo momento, resosi conto di essere stato vittima di una truffa, l’automobilista ha sporto denuncia ai Carabinieri. Le indagini sono scattate tempestivamente: grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunale e alle testimonianze raccolte sul posto, i militari sono riusciti a identificare il presunto responsabile, poi denunciato.

Il pregiudicato, secondo gli investigatori, non sarebbe nuovo a episodi analoghi, confermando un modus operandi consolidato. La cosiddetta “truffa dello specchietto” consiste infatti nell’affiancare automobilisti – spesso soli e, non di rado, turisti – simulando un urto con lo specchietto retrovisore o la carrozzeria. A quel punto, il truffatore accusa la vittima di aver causato il danno e pretende un risarcimento immediato, talvolta con toni intimidatori, richiedendo denaro contante o oggetti di valore.

Le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla massima prudenza. In situazioni sospette, è fondamentale non fermarsi in luoghi isolati, evitare di scendere dall’auto o di aprire i finestrini e dirigersi verso zone frequentate o presidi delle forze dell’ordine. In caso di necessità, è sempre consigliato contattare il numero di emergenza 112 per ricevere assistenza immediata.

L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire soprattutto i visitatori stranieri, rendendo necessaria una costante attività di prevenzione e informazione per contrastare questo tipo di raggiri.

11 Aprile 2026 | 10:52
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