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CronacaSiracusa. Scontro sul randagismo, Forza Italia attacca: «L’assessore Vasques diserta l’aula, venga a spiegare la sua gestione»
Siracusa. Scontro sul randagismo, Forza Italia attacca: «L’assessore Vasques diserta l’aula, venga a spiegare la sua gestione»
di Redazione
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I consiglieri Burti, Barbone, De Simone, Gennuso e La Runa denunciano le ripetute assenze in Consiglio comunale e chiedono un confronto pubblico: «Serve rispetto per l’istituzione e per i cittadini»
Si alza il tono dello scontro politico a Palazzo Vermexio sulla gestione del randagismo. Dai banchi dell’opposizione, i consiglieri comunali di Forza Italia Cosimo Burti, Alessandra Barbone, Damiano De Simone, Luigi Gennuso e Salvatore La Runa lanciano un duro affondo contro l’assessore comunale al randagismo, Daniela Vasques, accusato di aver evitato il confronto istituzionale con il Consiglio comunale. Secondo i rappresentanti azzurri, nelle ultime settimane l’assessore avrebbe disertato per ben due volte la seduta consiliare durante la quale era stato richiesto un confronto diretto sulla gestione del fenomeno del randagismo in città. Un’assenza che, a loro avviso, rappresenterebbe un segnale di scarsa considerazione nei confronti dell’assemblea cittadina e delle sue prerogative democratiche.
«Riteniamo particolarmente grave, sottolineano i consiglieri, che un componente della giunta scelga di sottrarsi al dibattito in aula, che rappresenta il luogo naturale del confronto politico e istituzionale. Il Consiglio comunale è l’organo rappresentativo della città e merita rispetto, soprattutto quando viene formalmente richiesto un chiarimento su temi che riguardano l’interesse pubblico». A rendere la vicenda ancora più controversa, secondo Forza Italia, sarebbe il forte attivismo comunicativo che l’assessore avrebbe mantenuto al di fuori dell’aula consiliare. Negli ultimi tempi, infatti, Vasques avrebbe partecipato a incontri pubblici, riunioni e conferenze stampa, diffondendo anche diversi comunicati nei quali rivendicherebbe risultati legati alla gestione del randagismo.
Cosimo Burti
Un’attività che l’opposizione giudica poco coerente con l’assenza dal confronto istituzionale. «Colpisce, evidenziano gli esponenti di Forza Italia, che mentre si evita il dibattito in Consiglio, si continui a promuovere iniziative mediatiche nelle quali vengono presentati come risultati personali interventi che, in realtà, derivano principalmente dal lavoro e dalle attività portate avanti dal servizio veterinario dell’Asp». Per i consiglieri firmatari del documento, la questione non riguarda soltanto la gestione operativa del randagismo, ma anche il rispetto delle regole istituzionali. L’azione amministrativa, spiegano, dovrebbe sempre svolgersi all’interno di un percorso di trasparenza e di confronto con gli organi democraticamente eletti.
«Ci aspettiamo, dichiarano, che l’assessore venga al più presto in aula a riferire, rispondendo alla richiesta di chiarimenti avanzata formalmente dai consiglieri comunali. È necessario aprire un confronto serio e pubblico su una gestione che appare sempre più personalistica e distante dalle esigenze reali della comunità siracusana». Le reiterate assenze, aggiungono, assumerebbero un peso ancora maggiore se si considera che ben quindici consiglieri comunali hanno sottoscritto la richiesta di confronto, formalizzandola per iscritto con l’obiettivo di avviare un dibattito costruttivo e chiarificatore.
«Un atteggiamento di questo tipo, concludono Burti, Barbone, De Simone, Gennuso e La Runa, rischia inevitabilmente di alimentare il sospetto che vi sia un ingiustificato timore di confrontarsi pubblicamente sulla bontà e sulla correttezza dell’operato amministrativo. Proprio per questo ribadiamo con forza la necessità di un immediato passaggio in aula. Il rispetto delle istituzioni democratiche e la trasparenza nei confronti dei cittadini devono rimanere principi irrinunciabili per chi governa la città».