Sarà una giornata dal profondo significato spirituale quella di domenica 12 luglio nella Cattedrale di Siracusa, dove i fedeli avranno l’opportunità di vivere un momento particolarmente intenso di devozione nei confronti di Santa Lucia. La Deputazione della Cappella dedicata alla Patrona ha infatti disposto un’esposizione straordinaria del simulacro della martire siracusana, custodito abitualmente all’interno della nicchia della cappella e visibile soltanto in occasioni particolari dell’anno.
L’iniziativa consentirà ai numerosi devoti di sostare in preghiera davanti all’amata Patrona della città, in un momento di raccoglimento che assume un valore ancora più significativo alla luce delle drammatiche vicende che interessano diverse aree del mondo, segnate da conflitti armati, sofferenze e calamità naturali.
Il programma religioso ha preso il via stamane alle 8 con la celebrazione della Santa Messa. Al termine della funzione liturgica verrà aperta la nicchia che custodisce il simulacro di Santa Lucia, permettendo così ai fedeli di venerare l’effigie della santa per l’intera giornata. L’esposizione rappresenta un evento particolarmente atteso dalla comunità siracusana e da quanti, anche provenienti da altre località, nutrono una profonda devozione verso la giovane martire.
Nel corso della giornata saranno celebrate altre due Messe, previste rispettivamente alle ore 11.30 e alle ore 19. Al termine della celebrazione serale la nicchia verrà nuovamente chiusa, concludendo così questa speciale giornata di preghiera e raccoglimento.
L’iniziativa nasce con l’intento di offrire ai fedeli un’occasione di riflessione e di affidamento spirituale. Il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, l’avvocato Sebastiano Ricupero, ha sottolineato come questo momento di preghiera condivisa sarà vissuto insieme all’arcivescovo di Siracusa con una particolare intenzione rivolta alla pace.
L’invito è quello di elevare una supplica alla Patrona affinché cessino le guerre che continuano a provocare morte e distruzione in diverse parti del pianeta e perché possano trovare conforto le popolazioni duramente colpite dai terremoti e da altre tragedie. Ai piedi di Santa Lucia, simbolo di fede e speranza per l’intera comunità siracusana, i fedeli saranno chiamati a pregare per quanti soffrono e a chiedere la forza necessaria per continuare a costruire percorsi di pace, solidarietà e fraternità.
La venerazione della Patrona rappresenta da sempre uno dei momenti più sentiti della tradizione religiosa cittadina. Ogni apertura straordinaria della nicchia richiama numerosi fedeli che scelgono di sostare in silenzio davanti al simulacro per affidare preghiere, speranze e intenzioni personali, rinnovando un legame secolare che unisce Siracusa alla sua santa.
Gli appuntamenti dedicati a Santa Lucia proseguiranno anche lunedì 13 luglio. Come avviene tradizionalmente il giorno tredici di ogni mese, nella cappella della Cattedrale si terrà alle ore 18.30 il Rosario meditato, seguito alle ore 19 dalla celebrazione della Santa Messa, un appuntamento ormai consolidato che richiama costantemente numerosi devoti desiderosi di vivere un momento di spiritualità nel segno della Patrona di Siracusa.
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